
GKN: far fronte ad agosto - Articolo di Sergio Chiacchella
Si è tenuta ieri sera presso il presidio ex GKN, la periodica assemblea di supporto,
indispensabile strumento informativo e di aggiornamento sullo stato della vertenza
contro i licenziamenti che dal 9 luglio 2021 vede coinvolti gli oltre 420 dipendenti
dello stabilimento metalmeccanico di Campi Bisenzio.
Far fronte ad agosto era il tema della serata. Il quinto agosto dall’inizio della lotta che
ha visto gli operai impegnati in una battaglia per il proprio posto di lavoro ma la cui
caratteristica, unica nel panorama delle battaglie sindacali, è stata quella di ampliare
la tematica dal caso specifico alla situazione generale e con un’attività di convergenza
nei confronti delle lotte sui diritti, sul clima, sulle condizioni di ingiustizia che
sempre più caratterizzano la società.
La fabbrica, il territorio circostante, difesi dalle speculazioni, hanno permesso in
questi anni alla società civile, alle associazioni, al mondo della ricerca di riconoscersi
in questa lotta e di contribuire con le specifiche conoscenze a produrre un piano di
reindustrializzazione assolutamente innovativo per le caratteristiche di sostenibilità
non solo economica ma anche ambientale e sociale.
Gli operai che, loro malgrado, hanno dovuto e saputo farsi “classe dirigente”, hanno
prodotto insieme ai solidali un piano per una fabbrica pubblica socialmente integrata.
Tutto questo è stato fatto dovendo continuamente difendersi e ribattere agli attacchi
della controparte, che ha usato tutti i mezzi contando su un’impunità inammissibile, e
nell’isolamento rispetto a un quadro politico che non è riuscito a riconoscere come
propria questa battaglia, o non ha voluto farlo. Per rendere operativo il piano, che ha
superato tutte le verifiche tecniche ed economiche, manca la disponibilità
dell’immobile, su cui si stanno addensando le mire della speculazione.
Ieri, con un inspiegabile ritardo, è stato costituito il consorzio fra i comuni di Campi
Bisenzio, Sesto Fiorentino, Calenzano e la Città Metropolitana di Firenze. Il 4 agosto
si riunirà l’assemblea del consorzio per eleggere gli organi direttivi e il presidente.
Questo è uno strumento che, in generale, potrebbe salvare dalla speculazione
situazioni coinvolte in crisi aziendali ed è lo strumento che potrebbe consentire
l’avvio del percorso concreto di reindustrializzazione (pensata e costruita dal basso)
per la ex GKN.
I tempi sono strettissimi e gli agguati dietro ad ogni angolo e c’è da passare il quinto
agosto senza lavoro per gli operai impegnati in questa lunga battaglia.
Dalla riunione di ieri sera, nell’ottica della convergenza, è emersa la necessità di
passare un agosto “appiccicati” agli operai e al presidio e la proposta per l’11 agosto
di un nuovo flashmob "Urlo per Gaza; e Palestina Libera" a fianco della resistenza di ieri, oggi e domani: al genocidio, al riarmo, al logoramento, all’assenza di stipendio e lavoro.
Perché? Per fare fronte ad agosto. Perché repressione e genocidio non vanno in ferie.
Per maggiori info, qui il comunicato del Collettivo di fabbrica.
Sergio Chiacchella
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