Incontri…artistici
Colori, sfumature, immagini, linee, materiali elegantemente plasmati da mani raffinate, occhi che sorridono alla poliedricità cromatica delle opere presentate a Art Source 2013.
L’ultima edizione di Art Source Fair, la più grande manifestazione artistica irlandese, ha riunito quest’anno, più di un centinaio di artisti arrivati a Dublino da ogni angolo dell’isola per regalare al pubblico un’esperienza unica.
Tre giornate in cui esperti, appassionati, curiosi, hanno avuto la possibilità di incontrare personalmente gli artisti e di acquistare i frutti della loro ispirazione, di condividere con loro impressioni e sensazioni, sperimentare gusti.
Un appuntamento espositivo che ha dato voce all’inesauribile fervore creativo che anima questa terra, immersa nel verde e surrounded by the clouds.
Ancora una volta l’Irish landscape invade le tele di tinte evanescenti che ci aprono un varco immaginario su quel mondo nascosto nella natura. Un mondo magico, un po’ mistico, un po’ surreale, abitato da un brulichio di elfi e folletti.
Così Eimar Brennan, con i suoi inchiostri e pennino, ci trasporta in un universo dove il quotidiano si unisce alla mitologia, al folklore, ai racconti dei nonni e alle fiabe dei bambini.
Le sue creature sembrano volerci prendere per mano, accompagnarci in quel substrato che si cela appena al di fuori della città e che è pronto ad accogliere coloro che cercano sollievo in un angolo di verde: "non è necessario conoscere troppo, o essere troppo precisi o esperti scientifici di uccelli e alberi e fiori…un certo margine di libertà, di vaghezza, credulità e persino un po’ ignoranza, aiutano il godimento di queste cose." 
(foto 1 Eimear Brennan, Like Minded Souls)

(foto 2 Eimear Brennan, Merrows Lair)
Una natura semplice ma essenziale è anche quella di Lorna Hemilton membro della Society of Animal Artists e firma importante di Artist for Conservation.
“Nel 2005 ho avuto l'opportunità di viaggiare a Banff in Canada. È stata un'esperienza incredibile entrare in contatto con una fauna incontaminata che mai avevo visto prima”.
Il contatto con la natura ha acceso in Lorna quella passione che poco a poco si è convertita in fonte di ispirazione per le sue opere.
“Mentre ero in Canada ho acquistato un piccolo quaderno di schizzi di un famoso artista della fauna selvatica canadese chiamato Robert Bateman. Non appena ho visto il suo lavoro ho detto: questo è quello che voglio essere, un artista della fauna selvatica”.
(foto 3 Lorna Hamilton, Song of Triumph)
Se Eimar Brennan e Lorna Hemilton ci invitano a recuperare ed apprezzare il rapporto con l’ambiente naturale che ci circonda, Sharon Power ci invita ad intraprendere un viaggio interiore nel nostro io più intimo, ad esplorare la nostra istintività.
Le creazioni di Sharon ci portano a spasso per quei luoghi visibili nei sogni del nostro inconscio. Mystical Stoll ci indica un cammino. I nudi rami si protendono verso il centro del sentiero come a voler indicare una strada; le misteriose sagome si tengono per mano mentre i loro passi sfiorano il terreno dorato.

(foto 4 Sharon Power, Mystical Stoll)
Una calma e ignota atmosfera si diffondono nelle pitture dell’artista irlandese; colori acrilici, argilla, tessuti, piccoli oggetti riciclati e minuziosamente modellati dalla delicata mano di Sharon prendono forma. Le creature di Sharon ci chiamano a sè, Turas è colei che ci chiama e ci invita ad intraprendere un viaggio, a seguire una rotta sia essa fisica o spirituale: “con Turas visiterai luoghi che non hai mai sognato”.

(foto 5 Sharon Power, Turas, Mystical Caller of Travel)
.....continua
Elena Davitti/DEApress
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