DEApress

Friday
Sep 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

I COLORI DI ARLECCHINO - Fondazione CR Firenze

E-mail Stampa PDF

 

  I colori di Arlecchino.
La Commedia dell’Arte nelle opere
di Giovanni Domenico Ferretti

26 febbraio - 31 maggio 2020

E’ la maschera più famosa della Commedia dell’Arte la protagonista dell’esposizione ‘I colori di Arlecchino. La Commedia dell’Arte nelle opere di Giovanni Domenico Ferretti’, aperta da domani al 31 maggio presso lo Spazio Mostre della Fondazione CR Firenze (ingresso gratuito; aperta tutti i giorni – ad esclusione di 12 e 13 aprile, 1° maggio – orario: dalle 10 alle 18; Visite guidate per gruppi gratuite solo su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili – INFO Tel. +39 055 5384 001, incollezione@fcrf.it). Curatori della mostra  Fabio Sottili e Carlo Sisi, responsabile della Commissione tecnica arte della Fondazione CR Firenze.

alt

Il nucleo centrale della rassegna è rappresentato dalle 16 tele di Giovanni Domenico Ferretti, una delle figure chiave della pittura italiana del Settecento, raffiguranti i “Travestimenti di Arlecchino” e realizzate fra il 1746 ed il 1749. Furono richieste dal nobile senese Orazio Sansedoni, cavaliere di Malta e alto funzionario lorenese, che, per esporle, allestì uno specifico ‘Gabinetto degl’Arlicchini’ nella sua residenza fiorentina presso la Casa della Commenda di Ponte Vecchio. Le opere, ora appartenenti alla collezione d’arte della Fondazione CR Firenze, sono state sottoposte ad un complessivo intervento di restauro e pulitura che ha consentito una lettura assai più efficace di uno dei soggetti iconografici più amati del Settecento.

alt

Giovanni Domenico Ferretti, Autoritratto, Gallerie degli Uffizi

Prendendo spunto da spettacoli della Commedia dell’Arte, le tele mostrano scenette in cui Arlecchino è autore di burle o di fatti giocosi, eredi di quel filone della pittura ‘caricata’ che, fin dal Seicento, caratterizzava la cultura fiorentina. Per rendere più facilmente apprezzabili queste tele e comprenderne la portata innovatrice, sono affiancate nel percorso espositivo da documenti e repliche per complessive 39 opere che contribuiscono ad apprezzare la fortuna di tali soggetti, e l’amore dimostrato per le maschere soprattutto durante il Carnevale, poi ereditato da Giuseppe Zocchi e Thomas Patch. A corredo è stata pubblicata una guida all’esposizione edita da Polistampa (15 euro).

Anche questo momento si inserisce nel percorso di valorizzazione e di apertura al pubblico e alla città della parte più significativa della preziosa raccolta d’arte di proprietà della Fondazione CR Firenze, cominciata ormai quattro anni fa col programma ‘In Collezione’ e tuttora in corso con crescente interesse da parte del pubblico.

Giovanni Domenico Ferretti (1692-1768)
Figlio di padre orafo originario dell’Emilia e madre fiorentina (zia del noto erudito Anton Francesco Gori), Ferretti si formò a Imola presso Francesco Chiusuri, e a Firenze sotto Tommaso Redi e Sebastiano Galeotti, per poi concludere il suo apprendistato presso la stimolante scuola felsinea dal bolognese Felice Torelli. Tornato a Firenze “dotato di fantasia e spirito pittoresco”, nel 1717 entrò a far parte dell’Accademia del Disegno. Iniziò da quel momento una instancabile attività di affreschista per la nobiltà toscana che lo portò ad essere il pittore fiorentino maggiormente conteso del XVIII secolo. Infatti prese parte alle più importanti decorazioni toscane del tempo sia pubbliche, come vediamo a Firenze nella Badia Fiorentina, in Ognissanti e in San Salvatore al Vescovado, sia private, secondo quanto vediamo nei palazzi fiorentini dei Capponi, Ginori, Della Gherardesca, Panciatichi, Roffia, Rucellai, Pucci, ma soprattutto nell’imponente ciclo compiuto a Pistoia per gli Amati, e a Siena nella dimora dei Sansedoni. L’opportunità di vedere l’Autoritratto degli Uffizi in confronto diretto con quello di Casa Sansedoni permette di capire il percorso artistico del pittore, che vede innestare nella sua cultura fiorentino-emiliana le novità del Ricci e del Crespi, arrivando con “altra macchia, e maggior idea” a quegli anni quaranta del Settecento che rappresentano il suo momento di maturità, qui visibile nella felicità d’invenzione e nella sensibilità cromatica dei quadri con Nani e con Arlecchini, per la prima volta esposti insieme.


Spazio Mostre Fondazione CR Firenze
Via Bufalini 6 – Firenze
Ingresso gratuito
Aperta tutti i giorni – ad esclusione di 12 e 13 aprile, 1° maggio
Orario: dalle 10 alle 18
Visite guidate per gruppi gratuite solo su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili
INFO Tel. +39 055 5384 001, incollezione@fcrf.it

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 25 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...
DEAPRESS . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:" Spazio Estivo Giardino delle RoseVia Giuseppe Poggi, 2 - FirenzeOrario di apertura: 9:00 – 20:30 tutti i giorniinfo: associazionefebbreelancia@gmail.comMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026 ore 17.30Paesaggiandoa cura della Società T...

Galleria DEA su YouTube