DEApress

Thursday
Jun 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Fra un minuto e le anime migranti

E-mail Stampa PDF

Presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma vi si ritrovano tracce di vite e di sprazzi di esse. E' l'opera creativa che rende poi queste vite uniche e irripetibili. Come quelle di essere anime migranti in tende e in spazi talmente evocativi che Francesco Clemente in Anima Nomade rappresenta con una rapidità di ricerca talmente intensa da catturare la presenza. Ebbene in diverse installazioni di tende, di nomadi rifugi vi si ritrova quello che è rappresentativo di un tempo non sempre presente e non tanto passato di quella che è la migrazione delle anime. Clemente rappresenta il tempo che passa, in una tenda come accampamento dell'anima, della meditazione senza precedenti e senza antecedenti. Egli riesce a trasmutare un luogo espositivo in uno spazio senza precedenti. Senza fraintendimenti. In quello che è un tempo sempre più borghese ecco quindi scovare in queste odorose tende, in affreschi stabili in sostanza di movenza, egli sa sintetizzare le passeggiate necessarie a rendere il temporaneo passaggio terrestre come qualche cosa che possa essere veramente significativo. Ecco questo succede oggi e succedeva quando Clemente si incanta nella sua ricerca di una tecnica di segno e di segnali a rimembrare tutto quello che spesso sfugge alla linea del semplice pittore o del semplice scultore. Questo è il bello di Anima Nomade, una possibile isola che c'è e che è reinvenibile in quella sostanza di cose talmente unica da essere un passaggio a nord est o a sud ovest. Ma in questa riangolazione è possibile ritrovare se stessi. Se stessi. L'io interiore come meglio non si potrebbe.

Così succede che nel passaggio da uno spazio all''altro del Palazzo delle Esposizioni, in questo luogo che è già di per se temporalmente distante da ogni dimensione non cosmica, ci si imbatte in una sinestesia energetica di silenzi come L'ultimo meraviglioso minuto di Pietro Ruffo. Installazione che lascia senza respiro. In una dimensione così senza spazio e tempo da rimanere proprio in una possibilità su mille di rimanre li dove si è. Ed è la contemplazione di una sicurezza di segni, di tendaggi e di colori così sinceramente malinconici a far ricordare che l'arte di Ruffo è così scorrevole da poter voler rimanere in una sua installazione oppure spostarsi li dove scorre un breve film fatto di sintesi di respiri, di teschi che sanno essere memoria e di mutazioni di erbe e di alberi e di intutive strategie di addii. Come quello che può essere realmente quell'ultimo meraviglioso minuto. Come in un film di Disney. Come in una sfera onirica. Che bello.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...

Galleria DEA su YouTube