LO STADIO RITROVA "PEPITO"
Lunedì 14 Settembre 2015 17:16
MASSIMO PIERACCINI
Lo stadio ritrova “Pepito” il suo campione Oggi dodici settembre dopo circa 500 giorni, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, in occasione della partita con il Genoa, valida per la terza giornata del campionato di calcio di serie A massima divisione italiana, nelle file della squadra di casa torna in campo, da titolare uno di quei campioni sfortunati, la cui carriera è stata funestata da più di un grave incidente, che a più riprese lo ha tenuto lontano dal campo interrompendo la carriera. Indipendentemente dalla fede calcistica, penso che sia sportivamente bello salutare il rientro da titolare nelle competizioni sportive di questo uomo! Perché dietro ogni campione c’è prima di tutto un uomo!
Un uomo, solo, sconsolato, teso, silenzioso, forse un po’ triste, che incontrai in aereo circa un anno fa mentre eravamo in viaggio, io in una delle mie missioni per il Nucleo Operativo di Protezione Civile, andavo in America a prendere delle cellule per un trapianto a cui doveva sottoporsi un ammalato di leucemia, dal mio viaggio dipendeva la sua sopravvivenza. E sul mio stesso volo lui, Giuseppe - Pepito - Rossi, che stava andando pure in America per sottoporsi all’intervento chirurgico che avrebbe dovuto consentirgli di poter nuovamente giocare a calcio da professionista, da campione qual era prima che l’ennesimo incidente di gioco lo costringesse ad un altro lunghissimo stop!
Nei suoi occhi un po’ tristi in quel viaggio lessi più volte la tensione, da quell’intervento dipendeva la sua carriera, già ognuno di noi è legittimamente teso quando deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, immagino la sua tensione! Ricordo che chiacchierammo un po’, nonostante il suo difficile stato mentale fu cordiale, disponibile, senza essere invadente gli chiesi di lui, badando più all’uomo che al campione, come si potrebbe fare con un amico, si lasciò andare a qualche confidenza e ci facemmo un po’ compagnia ed una foto, per quel breve momento che le nostre vite s’incrociarono.
E dopo tanti mesi e tanto duro lavoro di riabilitazione, potenziamento ed allenamento oggi “ Pepito”, come lo chiamano affettuosamente tutti i tifosi della sua squadra, la Fiorentina, sarà di nuovo in campo. Sul campo di gioco che dopo qualche grande amarezza degli infortuni, potrà dargli tante meritate soddisfazioni, e come ogni fiorentino innamorato della propria città si augura che la squadra del cuore possa avere di conseguenza altrettante soddisfazioni.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Settembre 2015 19:18 )