DEApress

Tuesday
Sep 15th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il nuovo Museo degli Innocenti

E-mail Stampa PDF

logo-Museo-degli-Innocenti-imagecredits-istitutodeglinnocenti.it_-1.jpg

 

Venerdì 24 ottobre, è stato aperto il nuovo Museo degli Innocenti, locato nello Spedale in p.zza Santissima Annunziata.

L’opera di ristrutturazione e riallestimento del percorso museale, costata tre anni di lavoro, è giunta al termine e venerdì è stato aperto al pubblico per la prima volta, permettendone l’entrata gratis.

La prima cosa che salta all’occhio sono le porte da cui si accede:

Poste sul lato destro dell’edificio, esse costituiscono un pugno nell’occhio non solo ad una delle più belle ed omogenee piazze rinascimentali, ma a tutta Firenze; queste enormi porte dal colore bronzeo dorato, non c’incastrano niente né con la piazza ne con tutta la città, dominata non certo da un discutibilissimo gusto kitch.

A parte questo sfregio estetico, il percorso appare ben chiaro – lineare- per il fruitore, che viene accolto da una sezione dedicata alla storia sia dell’edificio, voluto dal pratese Francesco Datini e commissionato a Filippo Brunelleschi, sia dell’istituzione stessa, la prima ad occuparsi così ardentemente della piaga sociale dell’abbandono infantile e ad avere dedicata una struttura di simili dimensioni.

Contigua alla sezione ve ne è una circolare, dove il visitatore può divertirsi ad aprire cassettini in cui sono conservati i doni che le famiglie lasciavano addosso ai bambini -medagliette, bottoni e tant’altro- che servivano da riconoscimento nel caso i genitori (paragonati ai soldati mandati da Erode ad uccidere i bambini, nel cartiglio sopra la porta con la ruota dove si lasciavano i bambini),idea simpatica, peccato che vi sono oggetti del solo XIX sec. e in più di 400 anni di attività – l’atto fondante è del 1419- dubito che questa usanza abbia interessato solo 100 anni.

Si continua in stanze con raccolte testimonianze della vita ospedaliera e poi finalmente possiamo salire a livello del chiostro –bellissimo ammirare il cielo senza la città d’intorno – e infine andare alla pinacoteca dove vi sono conservate, tra le varie, opere del Ghirlandaio, Piero di Cosimo, una Madonna del Botticelli e tanti altri. Qui vi sono anche i tondi Robbiani dei bambini in fasce(divenuti simboli dell’istituzione), restaurati in maniera eccelsa e non messi in un contesto pacchiano, che prima erano in facciata al loggiato ma che sono state sostituite da delle fotocopie, per preservare gli originali.

Molto intelligente è stata l’idea di non murare la finestra brunelleschiana che dà verso l’ambiente-chiesa e che ci permette di osservare l’originale copertura a capriata lignea, messa in ombra nel XVIII sec. dalla volta a botte.

Dopo varie altre stanze possiamo salire al Caffè –Veranda da dove possiamo ammirare un tratto di paesaggio fiorentino e poter discendere ai piani inferiori per riguardarsi il complesso oppure uscirne dalle orribili porte.

In complesso quindi è una buona allestitura e vale una visita, grazie alla chiarezza espositiva delle opere e delle spiegazioni, nonché degli spazi che non costituiscono pesantezza ambientale.

Fotogallery:

- L'entrata

IMG_2775.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- I tondi robbiani

71-1024x683.jpg

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 14 Settembre 2026
Cristina Borella“Fusa che creano mondi” Torniamo su un libro di lungo corso come questo dal titolo “Fusa che creano mondi” di Cristina Borella, libro in bilico tra saggistica e diario di vita e di riflessione che dunque si proietta in un territo...
Giosuè Boschi . 14 Settembre 2026
"Montedomini: 5 errori politici, e il più grande di tutti è affermare che non ce ne sono stati" Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re: “Oggi vorremmo partire da un punto, che credo condividiamo tutti. Mont...
Silvana Grippi . 12 Settembre 2026
Silvana Grippi. laureata in Lettere con una tesi sul Sahara occidentale oggi è giornalista e scrittrice. Oltre ad essere una viaggiatrice è anche una studiosa di geografia sommersa di luoghi inconsueti. Fin dai suoi primi viaggi, curiosità e  ...
Silvio Terenzi . 11 Settembre 2026
Gabriella Vergari"Deviazioni fuori Asse" Pubblicato da Scatole Parlanti nel maggio 2026, “Deviazioni fuori asse” raccoglie venticinque racconti di Gabriella Vergari, introdotti da una prefazione di Plinio Perilli. Il titolo trova una prima, concre...
Silvio Terenzi . 10 Settembre 2026
PAMELA CASNICO"La solitudine del caos" “La solitudine del caos”, esordio narrativo di Pamela Casnico pubblicato in questo 2026 attraverso YouCanPrint, prende avvio da una contraddizione: conoscere il passato dovrebbe aiutarci a comprendere chi sia...
Silvana Grippi . 10 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Fabrizio Cucchi . 08 Settembre 2026
Silvio Terenzi . 08 Settembre 2026
D’Istinti e D’Istanti"SOTTOSOPRA"Ascolta on SPotify Dallo scorso 7 agosto 2026 i D’Istinti e D’Istanti sono tornati in radio con “Sottosopra”, brano ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il trio, formalizzato nel 2023 con l’ingresso di L...
Silvio Terenzi . 07 Settembre 2026
Mariano Turigliatto"Di qua dal mare" Mariano Turigliatto, già docente, formatore e oggi tutore di minori stranieri non accompagnati, pubblica “Di qua dal mare”, romanzo uscito in prima edizione nell’agosto 2024 e riproposto in seconda edizione nel m...

Galleria DEA su YouTube