"In un'epoca di false news, pensavo fosse un errore". Così Ishiguro commenta la notizia dell'assegnazione del Premio Nobel 2017 per la letteratura: "E' una notizia sorprendente e totalmente inaspettata. Arriva in un momento in cui il mondo è incerto sui suoi valori, sulla sua leadership e sulla sua sicurezza... Spero solo che ricevere questo grande onore, anche se nel mio piccolo, possa incoraggiare le forze del bene e della pace in questo momento" Nei suoi "romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l'abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo" recita la motivazione dell'Accademia di Stoccolma, che si è così ripresa dalla tormentata assegnazione del premio dell'anno scorso a Bob Dylan, il quale ha ritirato il premio solo nell'aprile scorso, trovandosi per un concerto a Stoccolma. Nato a Nagasaki nel 1954, ha vissuto fin da bambino in Inghilterra, sviluppando una sensibilità culturale elegante e intimista che gli è valso il premio Booker Prize per Quel che resta del giorno, dal quale è stato tratto il film omonimo di James Ivory con Anthony Hopkins e Emma Thompson. James Ivory si è detto felice per Ishiguro e desideroso di poter fare di nuovo un film con lui; in un'intervista dell' 89 spiegò che le sue radici sono distinte perchè è stato educato dai genitori alla cultura ed ai valori giapponesi, e ha vissuto tutta la vita in un contesto occidentale, ma che "...la gente non è per due terzi una cosa e per il resto qualcos'altro. Temperamento, personalità, o modo di vedere non si dividono affatto così. I pezzi non si separano chiaramente. Finisci per essere una stramba miscela omogenea" I suoi romanzi: Un pallido orizzonte di colline (A Pale View of Hills, 1982); Un artista del mondo fluttuante (An Artist of the Floating World, 1986); Quel che resta del giorno (The Remains of the Day, 1989); Gli inconsolabili (The Unconsolable, 1995); Quando eravamo orfani (When We Were Orphans, 2000); Non lasciarmi (Never Let Me Go, 2005) inserito da Time nella lista dei 100 migliori romanzi in lingua inglese pubblicati dal 1923 al 2005; Il gigante sepolto (The Buried Giant, 2015) uscito dopo 10 anni di silenzio, è un romanzo storico-mitologico - con tanto di orchi e draghi - delicatissimo e di grande atmosfera. Tutti sono pubblicati in Italia da Einaudi, e tutti sono stati candidati ad importanti premi letterari.