DEApress

Saturday
Mar 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Riflessioni sulla pandemia

E-mail Stampa PDF

La cosa peggiore di tutto questo discorso della pandemia, è che "ha preso campo" una narrazione secondo cui "l'esterno" è il pericolo e il nemico. Ci si inventa quindi sempre nuovi modi per "rinchiudersi" al contatto fisico con ciò che è fuori. Questo è l'aspetto più grave e più preoccupante. "Far passare" nell'inconscio collettivo una narrazione di quanto genere, vuol dire lasciare un fardello estremamente pesante nei confronti delle generazioni future. E, questa mi sembra una cosa molto più grave del "conto dei decessi". Da tutte le parti si è accusato di irresponsabilità e di menefreghismo chi "poneva dei dubbi" su come è stata vissuta questa catastrofe. Sebbene ci sia un fondo di verità, perchè la preoccupazione ricorrente ha posto l'accento sugli effetti economici della faccenda, piuttosto che sulle libertà dei/delle cittadini/e, io temo che sia stato altrettanto irresponsabile e menefreghista chi non si è chiesto quale impatto avranno sulle generazioni future le decisioni che vengono prese oggi. E lo dico da "single e senza figl*". Questo ci porta ad un altra cosa piuttosto preoccupante : la storia dimosta che chi baratta i diritti per il pane, finisce per non avere nè l'uno nè gli altri, e questo è uno scambio che in tanti hanno già sottoscritto, per questi tempi di epidemia (e che il resto della popolazione invidia... chi ha avuto l'opportunità di comportarsi così).

Poi, qui in Italia, abbiamo avuto una sorta di " vendetta" del locale sul globale. Sgombriamo il campo da conclusioni affrettate. Contrariamente a quello che comunemente si crede, non tutto il mondo ha affrontato la pandemia con i metodi e i sistemi che abbiamo messo in campo noi. Non c'è solo la Svezia, così come nel mondo non c'è solo "Europa e bacino del Mediterraneo". Non ci sono solo criminali dichiarati come Bolsonaro (benchè si, il suo è un'esempio particolarmente cattivo). Nella maggior parte dei piccoli stati del Pacifico, sigillare le frontiere è stato "il grosso" delle misure anti-Covid. Persino in Australia, dove purtuttavia varie altre misure sono state prese, fino a un certo lockdown la scorsa primavera, si "stà vivendo" il tutto con molta più "rilassatezza" rispetto al "Belpaese" (1). L'esempio della Corea del Nord è controverso, ma provvedimenti "pesanti" come il coprifuoco sono un ricordo dallo scorso Giugno negli Emirati Arabi Uniti, (2) che ad oggi è tra i paesi con il maggior numero di vaccinati pro-capite (con buona pace di chi taccia i paesi arabi di arretratezza). Parlando di vaccini, in Indonesia si è deciso di vaccinare per prima i giovani (3). Quindi, no, non è che "tutti i paesi fanno così" (argomento del resto piuttosto stupido, via ammettiamolo). Ma l'Italia resterà sempre il paese dei mille paesotti chiusi e retrogradi, delle centomila paure e dei milioni di pubblici ufficiali. Rimanere in casa a Trieste perchè ci sono dei morti a Trani (o viceversa) è stato un esempio positivo di altruismo e considerazione, ma dopo la scorsa primavera (quella ricordiamolo, dei droni sorveglia parchi), è stato prontamente abbandonato in favore della logica delle "zone colorate" , considerata "da manicomio" persino da un "pasdaran delle misure restrittive" come il presidente campano De Luca (4).

A livello nazionale si impone però una regola -quella del coprifuoco- che, sebbene "piaccia" un pò a tutti i governi, ha un impatto sulla pandemia di cui è lecito quantomeno dubitare, visto che i locali nottorni sono stati già chiusi, e dato che siamo a Gennaio. Oltretutto, personalmente mi chiedo quanto sia costituzionale una norma, sia pure "d'emergenza" che implementa una discriminazione quantomeno di fatto tra chi un domicilio lo ha e chi no. Introducendo inoltre l'arbitrio delle locali forze dell'ordine e delle altre autorità su se introdurre una detenzione di fatto per chi "non ha fissa dimora" o discriminare ( e su quali parametri) chi è soggetto al coprifuoco e chi no. Ma, il popolo tace, e "chi stà in alto" è felice, o quantomeno: non si pone domande difficili. La prima preoccupazione del governo nonchè del parlamento "nella sua totalità" è "il quattrino", poi ci sono le belle poltrone... Il buon senso, lo sappiamo, è invece sempre sacrificabile...Come gli alberi il cui taglio non è stato postposto nemmeno nei giorni del lock down totale (5). La famigerata TAV, fonte di quattrini per i soliti noti, è invece tra le cose di cui, noi popolo italiano, non possiamo fare a meno, neppure "in emergenza" (6). Però guai a dubitare del raziocinio e della buona fede, alla base dei vari DPCM ...

Dovremo cominciare un pò tutt* a "farci qualche domanda". E a non credere di aver fatto sempre la cosa giusta. Abdicare ad ogni senso critico non mi sembra una "strategia vincente", soprattutto "sul lungo termine"....

Fabrizio Cucchi, DEApress


(1) Su questo ho raccolto la testimonianza di qualcuno che è da poco tornato da lì.
(2) fonte: https://consdubai.esteri.it/consolato_dubai/it/la_comunicazione/dal_consolato/disposizioni-adottate-negli-emirati.html
(3) https://www.ilpost.it/2021/01/13/perche-lindonesia-vaccinera-prima-i-giovani-degli-anziani/
(4) https://www.ansa.it/campania/notizie/2021/01/08/covid-de-luca-ripartizione-in-zone-cose-demenziali_7193ec61-6f41-499b-9233-43397e927ecd.html

(5)https://www.deapress.com/ambiente/24364-lepidemia-non-ferma-qla-grande-guerra-contro-gli-alberiq.html

(6)https://www.notav.info/

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Gennaio 2021 21:54 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Marzo 2021
Nel 2020 l'ISTAT ci mostra una nuova fotografia dell'Italia:  popolazione fragile, impaurita, famiglie in depressione e giovani con apprendimento dimmezzato. Certamente a subire questa discesa saranno le classi medie che si incontreranno con que...
Ni Weijun . 04 Marzo 2021
La Svezia è stata colpita dal gesto di un uomo che ha accoltellato otto persone . Questo è accaduto ieri sera nella cittadina di Vetlanda . Il governo svedese parla di attentato terroristico . Non conosciamo le vere ragioni del gesto. Tre persone s...
Silvana Grippi . 04 Marzo 2021
Galleria DEA presenta il Centro Studi e il collettivo culturale che organizza gruppi di lettura prescelti per una controlettura.   Prossimi lavori teatrali: Deditato alla grande fotografa Francesca Wooddman, su testi di ...
Silvana Grippi . 04 Marzo 2021
ECCOCI A SAREMO in questo anno disastrato e senza pubblico in presenza.   Ho visto la prima puntata e l'ho trovata noiosetta. Purtroppo non fa ridere e non ci sono grosse novità. Loro ridono ma ci sarebbe da piangere. E poi tutti quesi soldi s...
Fabrizio Cucchi . 03 Marzo 2021
DEApress cerca volontari  interessati a creare un Laboratorio di Video-giornalismo e Reportage Corso propedeutico free   SCRIVETE A  REDAZIONE@DEAPRESS.COM 
amministratore . 02 Marzo 2021
IL DRAMMA DEL CONGO: UNA TERRA SENZA PACE Lunedi 22 febbraio l’agguato e l’uccisione dell’ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci, e dell’autista Mustapha Milambo avvenuto nella provincia di Kivu Nord, nella Repubblica Demo...
amministratore . 02 Marzo 2021
Questa notte, tra le assolute protagoniste dei Golden Globes, c’era ancora una volta lei, Jane Fonda, che a 83 anni, dopo una vita di cinema e di lotta per ogni diritto negato, due Oscar e tre arresti per altrettante proteste, dal Vietnam al clima...
Antonella Burberi . 01 Marzo 2021
riceviamo e pubblichiamo  Ti ricordi la leggendaria esposizione di Henry Moore al Forte di Belvedere del 1972? Il Museo Novecento Firenze lancia un appello per raccogliere immagini e ricordi di quell’evento mentre sono in corso le due m...
amministratore . 01 Marzo 2021
Oggi si ricorda al cimitero di Trespiano il Sindacalista Comunista Spartaco Lavagnini nel suo centenario della morte.Spartaco Lavagnini fu freddato da una squadraccia fascista capitanata da un certo Italo Capanni il 27 febbraio del 1921. Entrarono ...

Galleria DEA su YouTube