DEApress

Saturday
Oct 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Festival dei Popoli a Firenze

E-mail Stampa PDF

Il Festival dei Popoli si è aperto sabato a Firenze con  il regista Tony Gatlif che ha presentato il suo ultimo film, Indignados (Francia, 2012, 90’). I film racconta le recenti proteste  in tutta Europa. Una buona scelta quella di far vedere attraverso gli occhi di una giovane immigrata che, nelle sue peregrinazioni nel continente europeo, incontra i movimenti che si ritrovano nelle piazze d'Europa: da Atene a Parigi, da Barcellona a Madrid, ma manca l'italia.
Il film è ricco di momenti di poesia visiva, pur non dimenticando di visitare i sobborghi più squallidi delle grande metropoli.

Tra i film presentati durante la giornata di apertura vi segnaliamo anche -Fidai -  di Damien Ounouri (Francia-Algeria 2012 -  80' )  che si svolge tra la Francia e l'Algeria e ripercorre alcuni momenti della vita di un militante rivoluzionario algerino.

Il protagonista (ventenne negli anni della Rivoluzione) è un anziano signore, oggi padre e nonno, che racconta i fatti tragici accaduti a lui durante la sua militanza politica, filtrati abilmente da una ricostruzione in stile "fiction" del regista (suo nipote nella realtà).Una testimonianza sobria, una ricostruzione dolorosa di un uomo, un militante  ,che uccise altri uomini,  in nome della Rivoluzione.

Per gli appassionati della Fotografia, veramente interessante Il  film  "ANTON CORBIJN INSIDE OUT" di Klaartje Quirijnis (Paesi Bassi/Gran Bretagna, 2012-85')  dedicato al grande fotografo olandese Corbijn , autore di scatti di grande intensità  che ritraggono le più famose rockstar del secolo. 

Il film segue Anton Corbijn durante il suo girovagare "creativo", (da oltre vent'anni infatti viaggia in tutto  il mondo inseguendo artisti del calibro degli U2, Depeche Mode, Tom Waits, Iggy Pop, Metallica, Lou Reed, di cui è diventato fotografo ufficiale). La magia di questo film -documentario  sta nello svelare al pubblico la passione, l'intimismo e la fragilità di un uomo, un grande artista, spesso solo, che ha dedicato tutta la sua vita  alla fotografia e alla musica.


Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 12 Novembre 2012 19:46 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Intervista a Massimo Materassi   "In ogni racconto c'è sempre qualcosa di autobiografico. Non si può scrivere in profondità senza che il retaggio delle nostre esperienze, delle parti che la nostra vita ci ha regalato non siano coinvolte e presenti...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...

Galleria DEA su YouTube