DEApress

Tuesday
Oct 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Recensioni film: "Blue Valentine" e "Twixt"

E-mail Stampa PDF

Vi propongo due recensioni di due film, che molto probabilmente non conoscerà nessuno, anzi leverei il probabilmente e lascerei nessuno. Premetto che non sono due grandi capolavori della cinematografia contemporanea, e di certo non rimarranno nella storia della settima arte. Malgrado la premessa, vi propongo queste recensioni, perché ritengo che siano pellicole quanto meno interessanti e poi perché mi sono divertito a farle, aspetto non trascurabile e spero che piaceranno anche a voi, buona lettura.

 

BLUE VALENTINE, REQUIEM PER UN AMORE PERDUTO

Il giovane regista americano Derek Cianfrance alla sua seconda prova come regista, ci propone il film Blue Valentine, una storia, drammatico sentimentale.

Il film si dipana e si divincola con isterismi e lotte intestine, in una stanza di motel in stile “spaziale” asettica che fa accrescere il senso di disadattamento, claustrofobia, disorientamento e di malessere presentiin tutto il film i cui flashback rendono continuamente oscillante il tempo narrativo. Ci viene restituitala cronaca della fine di un amore instabile ormai giunto alla sua conclusione, la bambina come spesso accade in questi casi è la vittima inconsapevole, la figura maschile ne esce abbastanza con le ossa rotte, il marito incapace di amare, egoista e molto infantile non vuole abbandonare la figura femminile di riferimento.

Blue Valentine è girato come una cronaca realistica lenta e asciutta, dove sono presenti molti silenzi che amplificano, il senso di vuoto di una relazione ormai perduta, del distacco tra i due ex amanti di un amore ormai spento, dove non c’è rimasto più nulla da dire e condividere, mentre dall’altra parte, nell’amore che sta sbocciando, il silenzio è rotto dalla presenza di sorrisi e spensieratezza, da un risveglio dei sensi,che erano assopiti nella storia d’amore precedente. La pellicola ha un taglio documentaristico, senza colonna sonora, dove esistono solo i suoni di sottofondo a presa diretta, è un film intensamente drammatico e convincente, un po’ troppo prolisso nei dialoghi che rallentano il film.


IL RITORNO DI COPPOLA ALLA CINEMATOGRAFIA INDIPENDENTE

Il celebre regista italo americano Francis Ford Coppola, famoso per pellicole che fanno parte a pieno titolo nella storia del cinema come Il Padrino o Apocalypse Now, con questo nuovo film Twixt, interessandosi nuovamente di vampiri dopo Dracula del 1992, torna a un lavoro indipendente come fa spesso per esempio con il gioiellino poco conosciuto al grande pubblico.

Il film racconta, di uno scrittore di romanzi horror (un appesantito Val Kilmer) depresso con il blocco dello scrittore e in bancarotta, un giorno arriva in un piccolo paese della provincia americana, per promuovere il suo ultimo libro, qui fa la conoscenza dello sceriffo, che gli parla dell’omicidio di una ragazza avvenuto in strane circostanze, di leggende misteriose, di vampiri che abitano oltre il lago e omicidi realmente accaduti in passato e non del tutto risolti. Il protagonista decide di creare un romanzo sulla ragazza uccisa e da qui incomincia un incubo, un “viaggio” interiore allucinato, dove s’intreccia l’omicidio della ragazza con quello di sua figlia della sua stessa età, morta durante un incidente, per cui prova ancora una grande sofferenza e senso di colpa. In questa sorta di viaggio nei gironi “danteschi” Val Kilmer ha come guida e suo “Virgilio” personale lo scrittore ottocentesco Edgard Alan Poe……

Twixt è un film horror, anche se di pauroso ha ben poco nella classica etichetta di questo genere, è presente all’interno un affascinante intreccio psicologico con il confronto quasi fraterno tra i due scrittori legati dalle loro rispettive sofferenze. Non convince molto la trama che risulta debole e non molto originale che si perde un po’ nel finale, anche se la costruzione della psicologia del personaggio e la prova d’attore del protagonista sono di discreto livello. Ed è chiaramente ben girato e caratterizzato da una fotografia chedurante i “viaggi” onirici del protagonista ricorda una graphic-novel. Il film risulta comunque godibile a patto di non farsi grandi e troppe aspettative.

Jonathan Di Bari.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Febbraio 2014 15:04 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 27 Ottobre 2026
  Comunicato stampa Festival Mediamix Mostra in Sala libero Beghi, Villa Arrivsabene – Piazza Alberti 1/ADal 18 al 23 novembre Apertura rassegna il 18 novembre e presentazione artisti progetto Fanzine “Arte e dialogo” il 21 novembre per festeggi...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2026
"La situazione è drammatica: oltre 43.400 bambini soffrono per la carestia e rischiano di morire perché gravemente malnutriti, stremati dalla fame e da condizioni di vita disumana. L'UNICEF è presente laddove il bisogno è più incessante e fanno il po...
Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...

Galleria DEA su YouTube