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Meraviglioso Boccaccio

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Di Ivan De Stefano

Paolo e Vittorio Taviani per il loro ultimo film "Meraviglioso boccaccio" hanno scelto Firenze nel periodo storico più buio, dove la peste distrusse la vita della città. In quegli anni visse Boccaccio, poeta e scrittore.

Dieci giovani fuggono dalla città di Firenze dove c'è una epidemia: la peste. Il film all'inizio ci fa entrare in una Firenze dove è calata la nebbia e  regna la paura, ma contrapposta alla campagna Toscana dove ci salva un paesaggio rigoglioso con  colline morbide, verde brillate e con una luce unica. Il film interpreta i colori delle stagioni: inizia nel mese di febbraio, passa attraverso la primavere e arriva all'estate e ci porta fino all'inizio delle piogge che annuniano la fine dell'estate. In dieci,  donne e uomini, fuggono dalla città per continuare a vivere. Insieme si allontanano dalla paura della morte e vanno in campagna dove ritrovano i valori utili alla vita semplice e ritornano ad essere spensierati. Un periodo dove potranno sognare e scelgono quindi, di riempire le giornate con fantasia. Allegri e spensierati si inventeranno un passatempo: novellare sulle vite degli altri. un racconto al giorno servirà a rafforzare l'immaginazione e sopravvivere alla lontananza della loro vita quotidiana nella città di Firenze.

"Firenze trecentesca fa da scena nei film di Taviani. Elegante gelida e sporca con atmosfere fumose. La morte attanaglia la città con la peste che porta via tutto.Anime in pena e strade piene di gente che vaga senza meta, La paura del contagio rende diffidenti e freddi. Bambini affamati e maiali che si aggirano liberi per le vie. Questo è l'inizio dove alcuni giovani uomini e donne cercano di fuggire. Il film dei fratelli Taviani, di nascita toscani, ci mostrano una parte della Toscana, la Val d'Orcia, con i bellissimi paesaggi ma aggiungono anche una parte a noi sconosciuta. Il film è una rivisitazione storica con l'inserimento dell'opera di Boccaccio. Iniziano a novellare per scacciare i brutti pensieri. Nel film vengono rappresentate solo cinque novelle del Decameron".

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Novembre 2015 14:17 )  

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