Il festival "Cinema e donne" inserito con successo nella IX Edizione dei 50 giorni di cinema internazionale a Firenze è arrivato così alla sua 37a edizione con un titolo originale e molto importante dal punto di vista riflessivo.
"Persona" un tema che sembrava giusto e che, secondo le organizzatrici, cambiava, si arricchiva col tempo. Si intende non solo la persona in sè ma anche la persona e i suoni nuovi diritti. I Diritti ce li mostrano donne registe provenienti da tutto il mondo con i loro corti come la tunisina Sonia Chamkhi che con il suo "Militantes"vuole sradicare il luogo comune che in tunisia le donne non abbiano la stessa considerazione degli uomini. I loro diritti in realtà sono non frutto di concessioni ma bensì di lotte.
Lo spessore della persona-artista si ritrova invece in Guo Xiaolu, regista cinese, che con tre corti ci vuole mostrare la Cina di cui raramente si ha notizia.
Altri corti molto interessanti provengono dalla scuola del cinema di Colonia e da una collaborazione italo-portoghese.
Infine l'appuntamento per le scuole incentrato quest'anno su 150 ° anniversario di "Alice nel Paese delle Meraviglie" e che porterà sugli schermi dell'odeon il film d'animazione Disneyano del '51 e il più recente "Alice in Wonderland" del regista Tim Burton.
Il festival seguirà i seguenti appuntamenti:
Il 7 novembre presso l'istituto francese sarà possibile incontrare le registe ospiti.
Domenica 8 il Forum "Buon Compleanno Alice" presso l'Odeon alle ore 10.30
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