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"Beautiful Country", l'Italia nell'obiettivo

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Tornare a Cortona, ogni anno, con gli occhi affamati: sguardi da lanciare a un gioiello tra i più gentrificati della gentrificatissima Toscana; un paese dal quale gli abitanti si sono autoesiliati - scendendo a vivere a valle, tra Terontola e Camucia - per mettere a reddito le loro case, lasciarle a disposizione dei turisti (e delle piattaforme...) che arano il paese giorno dopo giorno, in ogni stagione dell’anno.

Cercare visioni qui è un attimo, dai panorami mozzafiato su mezza Italia centrale che si possono godere a 360 gradi dalla fortezza del Girifalco ai vicoli ombrosi (ma quasi mai silenziosi, lo schiamazzo del turismo rimbomba ovunque) fino appunto alla fotografia.

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La sedicesima edizione di Cortona On The Move, il festival internazionale di fotografia contemporanea promosso dall’Associazione culturale On The Move, si terrà quest’anno dal 16 luglio al 1° novembre. Il tema scelto è Beautiful Country: un progetto curatoriale firmato dalla nuova direttrice artistica Renata Ferri, che articola trentatré mostre tra esposizioni personali e collettive, confronti generazionali e committenze originali.

 

Un atlante visivo dell’Italia contemporanea

L’edizione 2026 si presenta come una ricognizione sistematica e plurale del paesaggio italiano, nelle sue dimensioni fisiche, sociali e simboliche. È un’operazione che richiama, aggiornandola al presente, la lezione fondativa di Viaggio in Italia: il progetto che Luigi Ghirri curò nel 1984, divenuto il manifesto della “scuola italiana di paesaggio”. Allora, Ghirri riunì venti fotografi impegnati in ricerche visive non convenzionali sul paesaggio, l’architettura e i segni della presenza umana nel territorio, con l’obiettivo di spazzare via la retorica degli stereotipi della Bella Italia e del Grand Tour da cartolina (e le cartoline erano una vera ossessione di Ghirri, che le fotografò spesso, nella sua ricognizione dell’infra-ordinario). Quelle fotografie proponevano una nuova sintassi del paesaggio italiano, un modo di (de)scriverlo assolutamente innovativo che indagava i suoi elementi primari con un approccio intellettuale e al tempo stesso affettivo, privo di retorica, stereotipi, gerarchie - un invito a rivolgere lo sguardo alla quotidianità e alla normalità carica di poesia del paesaggio circostante.

Quarant’anni dopo, Renata Ferri raccoglie e prova a rinnovare quella tensione. Come spiega lei stessa: «Beautiful Country nasce dal desiderio di tornare a guardare con attenzione ciò che abbiamo intorno a noi. La fotografia diventa uno spazio condiviso di scoperta, capace di restituire complessità, memoria e immaginazione al racconto del presente». Il festival si struttura come un “viaggio di viaggi” - o un cunto de li cunti, se vogliamo - in cui autrici e autori italiani e internazionali dialogano in una prospettiva che proverà a coniugare lo spirito del viaggio come approccio ai singoli luoghi con la profondità dell’inchiesta contemporanea.

 

Le mostre: da Sternfeld a Peninsula

Il progetto di punta è Peninsula, committenza originale del festival in cui dieci artiste e artisti - Arianna Arcara, Fabio Barile, Marina Caneve, Federico Clavarino, Matteo De Mayda, Giorgio Di Noto, Alessandro Imbriaco, Rachele Maistrello, Giulia Parlato e Giovanna Silva - si confrontano appunto con i territori fisici e simbolici del paesaggio contemporaneo.

Tra i grandi nomi della fotografia internazionale presenti, Joel Sternfeld espone Campagna Romana, il lavoro sviluppato tra il 1989 e il 1991: sulle orme dei pittori che dall’Europa e dagli Stati Uniti partivano alla volta di Roma, Sternfeld ha indagato la luce unica di quei luoghi dove le vestigia del passato imperiale convivono con le contaminazioni del presente. Se il risultato sarà più vicino ad un vero e proprio Grand Tour o invece al prosaicissimo, per quanto stralunato, agro romano lumeggiato da Gadda nella seconda parte del Pasticciaccio lo vedremo in mostra.

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La tedesca Candida Höfer porta invece Perfetta bellezza, serie di grandi stampe realizzate durante i suoi viaggi in Italia tra il 2003 e il 2012: biblioteche, musei e teatri ripresi con la precisione formale che contraddistingue gli eredi dei Becher, in un tentativo di contemplazione senza estasi.

La relazione tra memoria e presente viene incarnata da Terra di Dio di Federico Patellani, che nel 1949 documentò sull’isola di Stromboli durante le riprese di Stromboli di Roberto Rossellini, messo a confronto con il lavoro contemporaneo di Chiara Indelicato: Pelle di Lava è un progetto realizzato con tecniche fotografiche che impiegano caffè, vitamina C e acqua di mare, in dialogo con la natura vulcanica dell’isola, oggi.

Il dialogo tra generazioni è al centro anche di Milano ai bordi, mostra che mette in risonanza le ormai iconiche immagini di Gabriele Basilico sulla periferia milanese degli anni Settanta e Ottanta con il progetto contemporaneo di Angelo Leonardo Le Monde Ou Rien (2019-2023). La grande trasformazione urbanistica e sociale della città emerge in bianco e nero, attraverso i luoghi come protagonisti attivi del cambiamento.

Tra i lavori più inediti e provocatori, Failed Postcards from Napoli della canadese Kourtney Roy: durante una residenza artistica alla Spot Home Gallery di Napoli, la fotografa si è messa in scena in autoritratti che la ritraggono come figura esagerata e fuori contesto, dimostrando la capacità della città di accogliere infinite letture.

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Un festival che guarda al futuro

Cortona On The Move non è solo un palcoscenico espositivo, non si limita a descrivere la realtà e prova anzi a scriverla. L’edizione 2026 rilancia infatti l’OTM Academy, il progetto dedicato alle scuole di fotografia, giunto alla sua seconda edizione, con la possibilità per i giovani selezionati di esporre durante l’opening e partecipare a workshop e letture portfolio. Tra il 24 e il 26 luglio è in programma La Velocità della Luce, workshop immersivo guidato dal fotografo Paolo Verzone.

L’inaugurazione della kermesse è fissata per giovedì 16 luglio 2026 alle 18.00. Le mostre resteranno aperte, come detto, fino al 1° novembre: estate ed autunno insieme, c’è tutto il tempo per entrare nel panorama.

 

crediti fotografici: ufficio stampa Cortona on the Move

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Giugno 2026 17:59 )  

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