DEApress

Tuesday
Sep 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

DIRLINGER: il tempo delle scelte suona su 45 giri

E-mail Stampa PDF

DIRLINGER
un nuovo 45 giri

copertina Dirlinger

GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale"

Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più intima, pubblicando un progetto pensato come un resoconto, come un diario, come un rifugio. Le due tracce, complementari nel racconto e nelle atmosfere, riflettono sul bisogno di trovare un luogo da chiamare casa e sul coraggio di attraversare ciò che ancora non si conosce. Due prospettive diverse che condividono la stessa domanda sul senso del viaggio.

Parliamo di sintesi. Nelle tue nuove canzoni il silenzio sembra avere un ruolo importante quanto le parole. Hai avuto la sensazione che togliere fosse più difficile che aggiungere?
Più che altro, è stato difficile da accettare che la sottrazione fosse la strada giusta da percorrere per arrivare a un risultato migliore, per quella che era la mia ricerca di sincerità e di narrazione. I brani sono stati registrati seguendo un arrangiamento da “live”, simile a come ho portato in giro i brani in quest’ultimo anno.

Cosa ti porta a tanto minimalismo? Oggi che siamo tutti inebriati di perfezione estetica?
Avevo bisogno di dimostrarmi che alcune canzoni possono stare in piedi anche senza troppi incastri d’arrangiamento, anche in rottura con un certo tipo di pop emergente che si sente. Mi sento ben dentro la tradizione del pop nostrano e lì voglio stare, pur rifuggendo un’estetica patinata. C’è modo e modo di farlo e questo è il mio, e non sono l’unico a farlo. E di questo ne sono felice.

Hai sempre badato molto poco alle foto. Devo dire che è una direzione davvero ostica per te. Ha un senso e una ragione specifica questa scelta?
Ammetto di non avere un ottimo rapporto con la mia immagine. Oltre a questo, appunto, non apprezzo quell’estetica patinata da posa da aspirante popstar. Sono un giovane adulto che scrive canzoni per sé stesso, e che le condivide per il bisogno spiccatamente umano di specchiarsi nei propri simili. E scusate se è poco!

Tutto nasce in qualche modo dal COVID? Che tempo è stato e in che modo torna in questo 45 giri?
Il biennio del COVID è per me coinciso con la fine degli anni da liceale. È stato un periodo di forte rottura dove, costretto ad abbandonare un’attenzione verso la propria dimensione sociale, mi sono ritrovato finalmente con me stesso a decidere cosa tenere e cosa lasciare indietro per percorrere la mia vita. Ne è venuto fuori che lo scrivere canzoni non mi bastava più, e che volevo anche condividerle. Poi, per tentativi ed incontri, sono arrivato all’esigenza di un album. Dopo quell’album e una significativa attività live, l’esigenza di fermarsi per capire come la mia vita sociale, cambiando, stava impattando sulla percezione personale di me. Mentre provavo nuove sfumature in studio, sono venute fuori queste due canzoni. Ed eccole qui.

Se "cOntastorie" raccontava il mondo che incontravi lungo il cammino, questo lavoro racconta soprattutto il mondo che hai trovato quando hai smesso di camminare?
Sì, queste due canzoni del me di qualche anno prima sono state lo specchio di ciò che era rimasto del me di qualche anno fa. E siccome era una parte di me che mi piaceva, ho deciso di renderla pubblica, attraverso questo esercizio di sottrazione (sul piano della produzione) che raccontava - secondo me - una parte bella di un percorso personale.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Luglio 2026 10:46 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 27 Settembre 2026
Quando i CCCP rividero le fotografie sviluppate e stampate, si resero conto - con molta più forza che nella realtà vissuta - di aver abitato quasi un sogno. Una situazione a metà tra la decadenza e l’incanto. Massimo Zamboni lo racconta in uno d...
DEAPRESS . 27 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...

Galleria DEA su YouTube