DEApress

Friday
Jun 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Communication Breakdown ovvero la comunicazione nell'era dei Social

E-mail Stampa PDF

king-crimson-in-the-court.jpg

Riflessioni dopo una conferenza organizzata dall’Ordine dei giornalisti all’Accademia della Crusca

Partiamo facendo un piccolo gioco mentale: immaginiamoci uno sconfinato reticolo di linee ingarbugliate e adesso, proviamo a muoverci in questo labirinto aggiungendo quella fastidiosa sensazione di essere spiati in ogni movimento. Adesso immaginiamoci altrettanti reticoli tutti diversi: Un grande punto interrogativo di cemento armato vi cadrà in testa.

Questa immagine è ciò che è pervenuto il 6 maggio all'Accademia della Crusca, dove si è tenuta una conferenza circa il linguaggio nella rete, dove intervengono sull'argomento: Frieda Brioschi, presidente di Wikimedia italia; Claudio Marazzini, il presidente della Crusca; Carlo Bartoli, presidente dell’ordine dei giornalisti; Giovanni Boccia Artieri, sociologo dei media Italiani, e Daniele Chieffi, esperto in comunicazione digitale e in videochiamata Simona Panzeri, Google Comunication; il tutto moderato dal conduttore Marco Renzi.

A sentirli parlare, effettivamente Internet ha rivoluzionato la nostra vita e completamente il nostro linguaggio, creandone un moltitudine, in cui è facile perdersi, soprattutto per gli internauti meno esperti.

Migliaia di notizie derivanti da altrettante fonti; una rete neurale caotica, confusionaria, come una strada durante l’ ora di punta dove tutti schiamazzano e fanno cantare i propri clacson: basta un click o meno di una parola e in un istante ci troviamo a migliaia di chilometri di distanza.

La domanda è: siamo liberi nel/con il/sul web? La risposta è NO! Siamo costantemente osservati, siamo oggetti di studio economico-commerciali. Google, Facebook, Twitter e chi più ne ha, più ne metta, ci monitorano per carpire e capire le nostre tendenze, le nostre relazioni con il mondo e proporci, ogni qualvolta facciamo una ricerca, risultati a noi più affini.

Algoritmi: un insieme di numeri ci conosce meglio di noi; vengono usati per studiarci anche dalle testate giornalistiche per proporci ciò che potrebbe interessarci ma tra le migliaia di notizie poche sono quelle degne di nota, molte poche informano. Non siamo persone, siamo incognite in un’equazione, risolta da un computer. Grazie macchina, senza di te resteremmo x.

Internet dunque ha rivoluzionato il nostro linguaggio: ogni mondo è in sé conchiuso e ne ha uno proprio; frammentazione con tendenze a globalizzare e ad unificare, tant’è che sono state inventate le “emoticon” e gli “stickers”: non importa che lingua uno parli, se si usa uno “smile” si comunica al mondo che siamo felici; Internet ha riesumato le pitture grottesche: Münch aveva ragione, il simbolo non è qualcosa di astratto ma è qui, ora nel mondo.

Questo dibattito ha posto l’attenzione non solo sui mondi multimediali ma anche sui paesaggi in cui transitano i vari contenuti e in cui noi fruitori dobbiamo ancora orientarci attrezzandoci di diverse bussole

La domanda personale che sorge riguardo al dibattito è: siamo ancora coscienti di ciò che scriviamo o leggiamo? Il rapporto tra oggetto e parola è ancora lì oppure stà svanendo? Ma soprattutto, la nostra facoltà linguistica, come quella visiva, è ancora collegata al cervello?

 

Comunication Breakdown ovvero la comunicazione nell'era dei Social - Articolo di Alex D'Alise e Silvana Grippi, fotogiornalisti DEApress

 

Immagine di Copertina:front dell'album "in the court of the Crimson King" dei King Crimson.

 

Fotogallery:

DSC 0362

DSC 0354

DSC 0355

DSC 0356

DSC 0357

DSC 0359

DSC 0361

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Maggio 2016 16:44 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube