Iniziamo da oggi il bilancio dell'anno appena passato. La cronaca ci ha accompagnato e ci ha lasciato molti problemi non risolti, rafforzando la rabbia sociale per notizie e fatti molto gravi di cui sentiremo gli effetti anche in questo nuovo anno 2017.
Eccovi, in sintesi, alcune cronache :
- La morte di Giulio Regeni (3 febbraio). Giulio era scomparso il 25 gennaio e il suo corpo viene ritrovato dopo molti giorni con segni di tortura alla periferia del Cairo. Viene a crearsi una frattura tra le indagini che danno motivazioni di comodo e la famiglia che inizia a reclamare la verità per Giulio. Il governo di Abdel Fattah al Sisi probabilmente ha avuto paura di un giovane ricercatore che faceva troppe domande sul sindacalismo indipendente. Cos' l'ambasciatore viene richiamato e sospese le forniture all'Egitto, situazione che crea crisi in tutti i settori, dal turismo alle forniyure militari.
- Due attentati: 22 marzo a Bruxelles e 14 luglio a Nizza. Azioni rivendicate dal gruppo "Stato Islamico", ambedue fanno molte vittime e ne sentiremo ancra parlare per le loro azioni di "guerra" contro l'occidente.
- Il referendum sulla Brexit nel Regno Unito, il 23 giugno, decreta l'uscita dalla UE del Paese. David Cameron, impegnato nel fronte No Brexit, si dimette e l'incarico passa a Theresa May.
- Il tentativo fallito di colpo di Stato in Turchia, nella notte tra il 15 e 16 luglio, durante il quale muoiono 265 persone, migliaia di oppositori tra militari, giornalisti e impiegati pubblici vengono arrestati per collaborazionismo, sospesi dalle funzioni o licenziati.
- Il 24 agosto un sisma magnitudo 6 distrugge Amatrice ed altri paesi del Centro Italia, causando la distruzine di intere piccole cittadine storihe e la morte di 299 persone.
- La destituzione di Dilma Rousseff da parte del Senato brasiliano apre una crisi diplomatica con altri paesi sudamericani, Venezuela, Ecuador, e Bolivia ritirano i loro ambasciatori, moltissime le manifestazioni in piazza.
- l'8 novembre Donald Trump vince le elezioni presidenziali negli USA, contro ogni previsione.
- Aleppo riconquistata dal governo siriano (15 dicembre) risulta ancora nel caos
- La morte di Fidel Castro, il 25 novembre, chiude un periodo storico iniziato con la rivoluzione cubana del 1° gennaio 1959
- La riforma costituzionale voluta dal governo Renzi viene bocciata dal referendum del 4 dicembre, il NO vince con il 59,1% causando le dimissioni di Matteo Renzi, Viene eletto Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in continuità col governo uscente.
- L'isola di Malta assume la presidenza di turno dell'Unione europea.
Ecco altre notizie sulle quali ragionare:
- Le "Nazioni Unite" hanno un nuovo Segretario Generale: Antonio Gutierrez (portoghese).
- Venti di Guerre in Medio Oriente e in Africa: continuano le migrazioni con i morti nel Mediterraneo
- Lascia un vuoto la mortoe di Monsignor Hilarion Capucci, uomo che ha lottato per la pace in Palestina.
- In Italia, dopo duecento anni, viene smobilitato il "Corpo Forestale dello Stato" che defluisce nei Carabinieri.
- Nel mediterraeo imperversa l'inquinamento
Il 2017 è iniziato in maniera movimentata. Si dice sempre che "l'anno si chiude con i botti come buon auspicio" mentre quest'anno abbiamo avuto un inizio con bott tragici. Il 1° gennaio ci siamo svegliati con una drammatica situazione che coinvolge tutto l'assetto del Mediterraneo. Ebbene: il popolo turco è stato colpito nella sua apertura al mondo occidentale, un assalto in un luogo di festeggiamento, la discoteca Rein "dove si balla e si canta", un assalto ai principi della libertà occidentale, così ci svegliamo con 39 vittime e circa 60 feriti.
Il Centro Studi Ricerche DEA si propone, per questo nuovo anno, di sviluppare l'archivio, la biblioteca con nuove pubblicazioni sul Mediterraneo, con fotografie e video. Nonostante tutto speriamo in un Anno migliore!
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