Con l'enorme espansione dell'Era Internet, vengono spontanee tante domande sul destino della carta stampata, del suo superamento e dei nuovi quotidiani on-line. Infatti è noto che il pubblico più giovane - abituato ad un uso del mercato veloce se non addirittura istantaneo - non è naturalmente abituato oppure portato a leggere quotidiani, giornali e riviste. Secondo una recente intervista del QN al docente prof. Massimiliano Panarari, della Luiss di Roma, durante la crisi contemporanea dell'Editoria
in genere viene determinato che è indispensabile porre dei rimedi: uno di questi è riavvicinare il pubblico soprattuto i giovani. I punti di programma sono ben chiari: formule grafiche e visive nuove ed accattivanti, incrementare la dialettica e la partecipazione del territorio per colmare il divario con i Poteri Forti, frenare il disorientamento informativo causato dai nuovi linguaggi del WEB, per garantire la personalità e l'autorevolezza delle fonti.
La Piattaforma per la Stampa è come un dio in terra, potentissimo e - quindi - ingestibile. Molta speranza danno così le nuove generazioni, e soprattutto la formazione della Scuola: quindi aspettiamo con ansia le novità di settembre per l'inizio di un nuovo percorso educativo.
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