DEApress

Friday
Aug 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Anna Maria Mantini e Pratolini - in Archivio DEAress

E-mail Stampa PDF

Ho ritrovato questo appunto tra le carte del nostro archivio:

"....Accade però qualcosa, nel 1975, che scuote pratolini dal torpore in cui è caduto. Quando i giornali8 del 9 luglio 1975 riportano la notizia della morte di Anna Maria Mantini - una ragazz (ventiduenne!), nata nella sua Firenze, uccisa nella sua Roma un anno dopo che la stessa sorte era toccata a suo fratello -, immediatamente gli sembrava di aver troivato il suo "personaggio".

Confessa a Claudio Marabiti, soltanto qualche mese dopo, quel tragico episodio: "Se per esempio oggi mi volessi disporre a raccontare una storia dei nostri tempi ambientata a Firenze, di sfondo ci sarebbero le lotte operai di questi anni (,,,), ma al centro l'avventura esistenziale di quella ragazza nappista fiorentina fulminata qui a Roma da un poliziotto mentre infilava sola e indifesa la chiave all'uscio di casa. Non so nulla di lei se non quello che ho letto sui giornali, e mi basta pwer ritrovarla nelle mie stesse strade oggi, con le sue verità stravolte, la sua determinazione, la sua vita bruciata in pochi anni, lei e suo fratello. Certo non ne uscirebbe un libro come quello scritto da Staiano su Serantini, lei non era Serantini, ma una ragazza di Firenze oggi, con addosso tutta Firenze e il mondo, Vietnam, Portogallo Spagna, Cile Italia, un eroe del nostro tempo, il quale vedeva tutto in positivo nella sua allucinazione".

E a Lietta Tornabuoni, sei anni dopo: "Nel 1976 (...) ho rivisitato Lo Scialo, e circa  nella stessa epoca ho tentato un romanzo sul terrorismo. Sono un garantista persuaso di trovarsi davanti, nei casi di accertata colpevolezza, a dei visionari fattisi assassini, quindi da perseguire fino in fondo, ma senza tentazioni termidoriane. Il romanzo l'ho abbandonato, il terrorismo è un fenomeno così aberrante e insieme così illuminante sui nostri giorni, che non si pone mai come forma letteraria.

E' capitato quell'unica volta, quando Anna Maria, sospettata di terrorismo, venne uccisa a Roma dlla polizia mentre apriva la porta del suo appartamento, all'interno del quale gli agenti la aspettavano. Suo fratello Luca era già stato ucciso a Firenze. Con molta presunzione, mi sembrò un mio personaggio: non andai avabnti a raccontarlo, ne sapevo troppo poco, sarebbe stato endbito . Ma non ci ho rinunziato". 

Infine ad Oreste Deo Buono: "E poi mi è capitato ultimamente di abbandonare il progetto di un romanzo sul terrorismo. Non sul terrorismo, in generale, ma sulla storia atroce di Anna Maria Mantini, sopsettta di terrorismo e uccisa a Roma, mentre rientrava nel suo appartamento, da un agente appostato dentro. E suo fratello era già stato ucciso a Firenze. E poi la sorte atroce di quell'agente che aveva sparato a cui spararono...Li avevo sentiti un poco miei personaggi...Ma andando avanti, mi sono reso conto che nonb ne sapevo abbastanza. E, tuttavia sono storie italiane ...italianissime".

Pratolini paròla del romanzo sul terrorismo coe altra cosa rispetto a Malattia infantile. Ma possiamo affermare con assoluta certezza che, ove Pratolini si fosse voluto impegnare in una estesa trattazione di quella vicenda, essa sarebbe stata materia di Malattia infantile e non di un autonomo romanzo.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Luglio 2020 12:52 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube