DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Dibattito all'Odeon: Middle East Film Festival

E-mail Stampa PDF
Ieri presso il cinema Odeon si è tenuto un dibattito dal titolo “Where do we go now?” incentrato sulle conseguenze della primavera araba. Ha moderato l’incontro Giacomo Goldkorn, professore di geopolitica all’Università del Sacro Cuore di Milano ed ha aperto il dibattito esprimendo la sua preoccupazione per le fratture che sono emerse in Medio Oriente dopo le rivoluzioni: le dittature che sono state al governo per decenni costituivano un sistema politico stabile, appoggiato per questo anche dalle potenze occidentali.
I movimenti rivoluzionari hanno portato al crollo di questa stabilità e purtroppo spesso non sono abbastanza forti e organizzati per riuscire a creare un nuovo governo liberale. Goldkorn porta l’esempio dell’Egitto dove dopo il crollo del governo di Mubarak i “Fratelli musulmani” hanno mantenuto posizioni conservatrici tramite il compromesso con l’ex regime militare. I dubbi espressi dal professore riguardano l’origine di queste rivoluzoni, il loro controllo da parte di forze politico- economiche e il prevalere del conservatorismo da parte dei neogoverni all’indomani delle grandi manifestazioni.
Francesca Caferri, giornalista di Repubblica, risponde sostenendo che è difficile capire se le ribellioni sono state controllate in quanto i movimenti rivoluzionari hanno mostrato numerose divisioni interne, indizio della loro spontaneità. Per quanto riguarda l’ondata di conservatorismo, secondo la giornalista ha già vinto, in quanto la caduta delle dittature ha portato al “trionfo di chi c’è sempre stato”, come per l’appunto i “Fratelli musulmani” che sono sempre stati presenti sulla scena politica e sociale egiziana.
Anche Alfredo Marchi, inviato di Mediaset, ribadisce che ci siano numerose divisioni interne sia dei movimenti rivoluzionari che dei sistemi politici già consolidati (ad esempio la frattura tra estremisti e moderati all’interno dei “Fratelli musulmani”) ma mette in guardia dai crescenti movimenti fondamentalisti che stanno trovando l’occasione di emergere dopo il crollo delle dittature laiche. La strada per raggiungere la stabilità politica è ancora lunga ma è importante, sottolinea l’inviato, “far sentire la propria voce per mettere in moto il meccanismo della democrazia”.
Goldkorn chiude il dibattito evidenziando che il passo più importante e difficile per i paesi mediorientali sarà ripartire in maniera equa le ricchezze dei paesi tra i cittadini, se ciò non dovesse accadere non ci sarà ne’ stabilità politica ne’ sociale.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube