E’ La Bottega di Giorgia, della giovane bergamasca Giorgia Totaro, ad aggiudicarsi la terza edizione di Who is on next? Bimbo, concorso dedicato alla ricerca di nuovi talenti della moda bimbo, promosso e organizzato da Pitti Immagine, in occasione di Pitti Immagine Bimbo 76 (Firenze, 17-19 gennaio 2013), in collaborazione con Vogue Bambini e Altaroma. 

La giuria composta da Simonetta Gianfelici (fashion consultant), Sibilla della Gherardesca (Pitti Immagine), Giuliana Parabiago (Vogue Bambini), Lucia Rizzi (Tata Lucia), Annalisa Crea (Crea), Diamante D’Alessio (StylePiccoli), Giovanna Miletti (Il Gufo), Elena Pyatibratova (Vogue Russia), Laura Salsi (Elle) e Uwe Schroeder (Luna Germania) ha valutato le 6 collezioni finaliste di questa edizione: Bon chic, Biancalatte, La Bottega di Giorgia, Uno per tutti, Frugoo, So Sweet!
Sono stati 7 i criteri di valutazione delle collezioni: presentazione del progetto, personalità e carattere, creatività e unicità, ricerca e sperimentazione, contemporaneità, qualità del prodotto, concretezza in termini di marketing e vendibilità.
La giuria ha proclamato vincitrice Giorgia Totaro e la sua collezione La Bottega di Giorgia, “ per la poetica semplicità, la forza del progetto, l’estetica personalissima che rispetta il bambino pur offrendogli un punto di vista nuovo, l’interessante capacità di recuperare la manualità e il senso artigianale di un guardaroba, il piacere della tradizione in un’immagine contemporanea”.Una menzione speciale è andata ai cappelli del brand So Sweet!“per il coraggio di scoprire un accessorio a volte dimenticato, la creatività, l’ironia, la serietà di esecuzione, il recupero di una tradizione di altri tempi riproposta in modo insolito: il cappello che non ti aspetti”.
L’edizione n.76 di Pitti Immagine Bimbo si avvia alla chiusura in un’atmosfera di generale soddisfazione, sia tra gli espositori sia tra i compratori arrivati a Firenze da tutto il mondo. Le prime previsioni sull’affluenza finale dicono che il salone dovrebbe raggiungere quota 7.200 compratori in totale (erano stati circa 8.000 all’ultima edizione invernale), con una conferma sostanziale delle presenze dall’estero – oltre 2.700 i buyer esteri, un numero di poco superiore a un anno fa – e con un calo delle presenze italiane, che dovrebbero raggiungere i 4.500 compratori registrati. Il numero totale dei visitatori di Pitti Bimbo dovrebbe attestarsi sulle 10.000 presenze.“Una buona edizione di Pitti Bimbo – afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – questo è quello che ho registrato girando tra gli stand e parlando con espositori e compratori. I numeri delle affluenze riflettono quanto si è già visto una settimana fa per Pitti Uomo, con i mercati esteri più tonici – alcuni dei quali in grande espansione, con ottime performance sia tra i mercati più consolidati, sia tra quelli che da poco si sono affacciati ai consumi moda di qualità – che fanno da traino ai fatturati delle aziende italiane, e con il panorama italiano che continua a soffrire, un po’ per i consumi interni, un po’ per la profonda ristrutturazione della rete distributiva in atto ormai da qualche stagione. Complessivamente si sono visti comunque i negozi italiani più importanti, così come le boutique e i department store di riferimento della scena internazionale. E poi il ricco programma di eventi, le sfilate e le iniziative speciali di questi giorni, che hanno affiancato e arricchito la presentazione delle nuove collezioni, e che rendono l’esperienza di Pitti Bimbo unica nel suo genere”.Tra i mercati esteri le performance più significative sono arrivate da Russia (+19% e oltre 400 compratori per il più importante mercato di riferimento di Pitti Bimbo), Turchia (+16), Gran Bretagna (+10%), Francia (+8%), Olanda (+5%), quasi raddoppiato il numero dei buyer dalla Cina, Emirati Arabi (+44%), Polonia (+28%), e incrementi interessanti da Hong Kong e dalle Repubbliche dell’Asia Centrale.
Nella classifica dei primi 12 paesi sempre in testa la Russia, seguita da Germania, Spagna, Turchia, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Giappone, Olanda, Ucraina, Stati Uniti e Svizzera.
Nella classifica dei primi 12 paesi sempre in testa la Russia, seguita da Germania, Spagna, Turchia, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Giappone, Olanda, Ucraina, Stati Uniti e Svizzera.
Adorabili le bambine di Quis Quis
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