Salerno, 24 luglio 2012
Quest'anno gli oltre 3300 giurati provenienti da oltre 50 paesi sono stati chiamati ad assegnare la vittoria sul tema della felicità, ecco i vincitori per categoria.
ELEMENTS +3 dedicata ai bambini della scuola dell’infanzia (3-6 anni), diventa competitiva. In programma cortometraggi animati di produzione europea e internazionale. Vincitore il corto di Singapore SPYCAT AND THE PAPER CHASE. Mentre il Premio Giotto Bè-Bè è andato all’italiano THE BOY AND THE MOON, raffinato prodotto d’animazione del giovane siciliano Rino Alaimo.
ELEMENTS +6 (giurati dai 6 ai 9 anni). Lungometraggi e cortometraggi capaci di raccontare la fantasia ma anche la realtà dei bambini. I più votati sono il lungometraggio tedesco THE FAMOUS FIVE (tratto dai racconti di e già noti a molti genitori grazie ad una serie trasmessa anche dalla RAI negli anni ’70) e il corto olandese MINA MOES.
Per la sezione ELEMENTS +10 (giurati 10-12 anni) vittoria tutta tedesca con il lungometraggio VICTOR AND THE SECRET OF CROCODILE MANSION e il cortometraggio KIDNAPPED. Buona posizione per il film IL SOLE DENTRO, il primo titolo italiano dopo anni di latitanza del cinema di casa nostra.
GENERATOR +13 (13-15 anni) A vincere è il canadese FRISSONS DES COLLINES. Dopo anni in cui la vittoria è sempre andata a film estremamente drammatici, il Grifone 2012 va ad un film che dosa sapientemente i toni e riesce a strappare sia lacrime che sorrisi.
Buone prestazioni anche per titoli come l’inglese NOW IS GOOD interpretato da una deliziosa Dakota Fanning, e l’olandese COOL KIDS DON’T CRY, interpretato da due giovani star del cinema per ragazzi made in Netherlands Hanna Obbeek e Nils Verkooijen. Per la categoria cortometraggi si aggiudicano le prime due posizioni NANI (USA) e l’italiano TIGER BOY. Premi speciali vanno a MILO (Premio CGS), THE FOSTER BOY (Premio “La Bottega Digitale”), LUCKY (Arca Cinemagiovani).
GENERATOR +16 (16-17 anni). Il cinema delle ombre luminose, dei chiaroscuri a tinte forti, dei personaggi in bilico su un mondo difficile da attraversare e intenso da respirare. A vincere è A BOTTLE IN THE GAZA SEA (premiato anche da Arca Cinemagiovani), una coproduzione Francia-Israele-Canada, racconto di una relazione epistolare tra una giovane israeliana e uno studente di Gaza. Grandi consensi anche per il secondo classificato, l’inglese BROKEN, lo struggente 170 HZ (Grifone d’Alluminio assegnato dai giovani della giuria CIAL) e lo statunitense NORMAN (Grifone di Cristallo Banca della Campania).
Per i cortometraggi i primi due posti in classifica vanno a: PUNCHED (Austria) e LUMINARIS (Argentina).
GENERATOR +18 come tra tradizione accoglie un pubblico eterogeno di studenti, insegnanti, genitori, cinefili. Film fortemente drammatici in cui spesso il mondo adulto entra in rotta di collisione con quello dei bambini o dei giovani. La vittoria va al coreano BARBIE in cui una ragazzina viene venduta, e destinata ad un trapianto fatale e clandestino, in nome della sopravvivenza del resto della famiglia. Ex aequo per i cortometraggi: vincono il norvegese TUBA ATLANTIC e l’italiano CORTI.
Mentre il premio speciale
Motivazione: “per il grande messaggio universale contro la xenofobia racchiuso in soli sei minuti, per la grande cura dei particolari, per l'estrema semplicità di comprensione e per il genio creativo".
Maria Grazia Silvestri
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






