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L'altra sponda del mediterraneo

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Fonte: Internet -

Il nord Africa e il Medio Oriente hanno molta  storia in comune, con aspetti geograficmente affini ed hanno molti  territori prevalentente desertici, in passato sono stati abitati da popolazioni nomadi. Una serie di terre divise dal Canale di Suez (epoca recente). Quete genti, seppure con molte differenze, hanno caratteristiche molto simili. Come retaggio hanno una lingua comune anche se con assonanze diverse, una religione unica, anche questa con strutture diverse ma provenienti dalla penisola arabica,

I paesi dell'Africa del Nord che si affacciano sul Mediterraneo sono: Il Marocco, l' Algeria, la Tunisia e la Libia,  

 

In Algeria, dove il partito unico, il Fronte di liberazione nazionale, al potere dall'indipendenza, perse progressivamente consensi, anche per la sua incapacità ad affrontare le difficoltà economiche del paese. Le prime elezioni libere, si sono tenute nel 1992, videro così la vittoria degli integralisti riuniti nel Fronte di salvezza islamica (FIS). All'annullamento delle elezioni, deciso dal governo, i gruppi estremisti islamici reagirono, scatenando una lunga e feroce guerra civile, fatta di omicidi e massacri fra la popolazione (compresi donne e bambini), che suscitarono orrore in tutto il mondo.

I POPOLI DEL MAGHREB

 

L'Africa del Nord era anticamente popolata solo da gente berbera, che i greci chiamavano libici, gente di razza bianca dai tratti mediterranei, di cui non si conosce esattamente la provenienza, ma che si suppone di origine caucasica. Un popolo indomito e fiero che, nel corso della storia, ha subito numerose invasioni, durante le quali è andato via via ritirandosi, per difendersi, nel profondo del deserto o arroccandosi sulle alte montagne. Molti gruppi berberi, invece, si amalgamarono con i popoli invasori e questo avvenne soprattutto nelle grandi città costiere. Questi movimenti di popoli hanno dato origine alla attuale distribuzione etnografica del Maghreb. Sono berberi stanziati prevalentemente nella fascia centrale sahariana a cavallo di cinque nazioni, da sud di Agadez nello stato del Niger  a nord sino a In Salah in Algeria; ad ovest i tuaregh giungono fino a Timbouctou nel Mali e ad est fino al Fezzan libico. Numericamente, si calcola che i tuaregh non superino le 300 mila unità, di cui, però, la maggior parte vive ai margini del deserto vero e proprio . I tuareg sono un popolo di allevatori di dromedari, noti per essere stati nel passato grandi carovanieri. La loro società è organizzata su base matriarcale.

La discendenza è infatti matrilineare, così come il quarto di nobiltà si acquisisce dalla donna e non dall'uomo. Sono generalmente monogami e la sola religione praticata è quella islamica, acquisita dopo la seconda invasione araba.


Nel corso della storia, il territorio nord africano fu ripetutamente invaso da diversi popoli secondo la seguente progressione: 1200 a.C. Fenici 814    a.C. Cartagine 46     a.C. Romani 429    d.C. Vandali 535    d.C. Bizantini 647    d.C. Arabi (prima invasione) 1100  d.C. Arabi (seconda invasione) 1529  d.C. Turchi 1830  d.C. Francesi Storia recente sono le invasioni italiane ed inglesi


A causa di tutte queste invasioni, il popolo Berbero non formò uno stato nazionale, tuttavia nel corso della storia il suo contributo fu fondamentale per l’emancipazione della civiltà e della cultura e nelle scoperte scientifiche. Da una precedente situazione animista, il Cristianesimo si diffuse in tutto il territorio, dove si formarono centri di studio e correnti filosofiche religiose che ebbero influenza sulle idee, sulla religione e sulla storia del mondo intero. Tra i personaggi storici nord Africani che più di altri si collegano con la storia dell’Occidente, vi sono :

Massinissa (238-148 a.C. epoca della Roma imperiale) Re dei popoli berberi di Numidia (terra dei nomadi), condottiero e statista. In un primo tempo ricacciò gli invasori Romani, poi si alleò con loro contro i Cartaginesi e provocò la prima guerra punica.

Clemente (150-215 d.C.) ed Origene (184-254 d.C.), teologi alessandrini, che, con i  loro studi ed osservazioni

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 05 Giugno 2015 21:02 )  

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