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Il Trattto di Schengen copie trent'anni

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Era il lontano 14 giugno del 1985 quando entrava in vigore il trattato di Schengen. Sembrava una svolta nell'abbattimento delle vecchie frontiere, il 'Vecchio Continente' si rinnovava. Una scelta storica che avrebbe cambiato la visione del mondo: invece?

Le frontiere esistono ancora e più di prima.  Ci sono nuove frontiere (fisiche e psicologiche) con nuovi risvolti. Ieri come oggi con nuove storie stragiche e segnate da conglitti e dispute territoriali. Pensavamo che il Trattato si sarebbe lasciato tutto dietro le spalle, invece? Non tutti lo hanno ritenuto valido e nemmeno una conquista "irreversibile". L'Europa su questo fronte ha perso dimostrando di essere sempre più divisa, lacerata dagli scontri sull'immigrazione. Abbiamo crisi economiche e non tutti i piccoli stati possono tenere il passo con i grandi colossi, come la Germania.

Varie posizioni si stanno scontrando: conservatori ed euroscettici spingono per l'abolizione del Trattato che intanto ha compiuto trenta anni. La libera circolazione tra i Paesi firmatari segnò una svolta storica, un cambio radicale nella vita quotidiana dei cittadini europei. Non solo la fine dei controlli nelle dogane e negli aeroporti (poi parzialmente reintrodotti a causa degli attentati dell'11 settembre 2001), ma anche nelle acque territoriali  Era un segnale concreto di come fosse possibile creare una forte cittadinanza comune europea, un senso di appartenenza a una comunità, forte dei suoi principi di libertà e di tolleranza. Era una novità paragonabile solo a quella dell'introduzione della moneta unica di qualche anno dopo. Oggi tutto ciò è diventato un "limite".

I confini esistono solo sulle mappe? Dopo due guerre mondiali devastanti, l'area Schengen, resta uno dei più grandi e irreversibili cambiamenti dell'Unione europea. Inece dopo i morti del Mediterraeo tutto appare  inutile. All'epoca, a dare vita al cosiddetto 'spazio Schengen' furono Germania, Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo. L'Italia aderì nel 1990. Oggi al Trattato aderiscono 26 nazioni, ovvero tutti i Paesi Ue, eccetto Regno Unito, Irlanda, Cipro, Bulgaria, Romania e Croazia. Ma anche alcuni non 'comunitari', come l'Islanda, la Norvegia, la Svizzera e il Liechtenstein.

Siamo arrivati a trenta anni e cosa ci attende "domani"????

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Giugno 2015 17:22 )  

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