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Perchè questi giovani sono stati uccisi a Suruc?

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50 giovani volontari che volevano andare ad aiutare la popolazione di Kobane sono rimasti uccisi a Suruc. 

Hanno trovato sulla loro strada una giovane combattente dell'ISIS che si è fatta esplodere......Perché tutto questo?

Questi giovani andavano per un nobile gesto ed hanno trovato la morte. Una chiara situazione di conflitto generato da una assurda guerra islamica, un califfato fantasma ma duro da sconfiggere perché imbevuto di fede e rabbia. Una guerra di frontiera voluta da dinamiche a noi sconosciute....dove  vengono sacrificati giovani vite. A marzo sono stata in quell'area e ancora mi porto dentro la gentilezza della municipalità di Suruç. Le emozioni e gli abbracci delle donne combattenti e gli occhi di quei bambini che non chiedevano niente. Un viaggio da Dijarbakir a Soruç, e poi verso il confine per poi provare a chiedere ai militari di farci passare per  andare a Kobane. Naturalmente un netto rifiuto e poi dai pochi kilomentri che ci separavano siamo tornati/e indietro . E come allora questi giovani hanno fatto lo stesso percorso ma ad attenderli c'era il destino infame. Un vile attentato .

Le fonti ci informano che sono oltre 50 giovani volontari diretti oltre confine per la ricostruzione della città sono saltati in aria:

"Un attacco contro il centro culturale Amara di Soruç, nel Kurdistan turco, ha provocato questa mattina oltre 50 morti. Come riportato da diversi siti di informazione turchi e curdi, non è ancora stata accertata l’esatta dinamica dell’attentato, ma si pensa ad un attacco suicida ad opera di una militante dell’ISIS.

Il centro culturale, gestito dalla municipalità di Soruç, governata dal partito filo curdo HDP, frequentemente ospita giornalisti e volontari internazionali che lavorano con i rifugiati di guerra provenienti dalla Siria.

In questi giorni erano ospiti oltre 300 membri della Federazione della Gioventù Socialista, in visita per una spedizione estiva di volontariato per la ricostruzione di Kobane, a pochi chilometri dal confine turco siriano. Il collettivo si era questa mattina radunato nel giardino del centro culturale per una breve conferenza stampa prima di attraversare la frontiera, quando l’esplosione ha trasformato lo spazio in un bagno di sangue.

Contemporaneamente un attacco a Kobane contro un check point delle YPG e il palazzo del governo del cantone, attentato per il quale sembra siano state utilizzate alcune autobomba che hanno sventrato la zona. Una strage che non da spiegazioni. Un atto ingiusto e crudele.

Tutti i movimenti e l’HDP hanno convocato una grande manifestazione a Istanbul a piazza Taksim alle 19 in risposta al duplice attentato.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Luglio 2015 20:33 )  

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