Firenze ospita l'undicesima edizione del Convegno internazionale di Egittologia organizzato dalla Soprintendenza Archeologica dellaToscana presso l'Università degli Studi di Firenze.
Al congresso partecipano circa 700 persone, tra delegati, relatori e visitatori provenienti da oltre trenta Paesi dei cinque continenti (Europa, Asia, Africa, Americhe e Oceania). Il Congresso si svolge nel 2015 in coincidenza alla proclamazione dell' "Anno della cultura egiziana in Italia" e vede, in contemporanea, la nascita di eventi legati ai vari musei e alle numerose collezione esistenti in tutto il Paese.
Questa mattina, all'Università di Firenze, migliaia i visitori stupefatti della grande impostanza dell'iniziativa che si contrappone ai gravi e dolosi fatti dello sfregio dei simulacri e zone archelogiche distrutte dall'ISIS, luoghi religiosi e civili che colpiscono la storia del nostro mondo contemporaneo. Il primo evento di quest'anno, che ricordiamo, è quello dell'apertura del nuovo Museo Egizio di Torino nel mese di aprile ed altri piccoli eventi distribuiti nei vari siti museali nel centro Italia.
A Firenze eccoci a questa settimana piena di attività che si concluderanno sabato 29 agosto in Palazzo Vecchio del Comune di Firenze nel Salone de' Cinquecento, con un concerto dell'Ensemble Nesma (Musisicsti dell'Opera del Cairo), alla presenza dell'Assessora alla Cooperazione e alle Relazioni Internazionali Nicoletta Mantovani, dell'Ambasciatore d'Egitto a Roma Amr Moustafa Kamal el Helmy, Paolo Sabbatini direttore dell'Istituto italiano di Cultura del Cairo e Mahmdouh el Damary Ministro delle Antichità dell'Egitto.
Chissà come sarebbe stato contento il Prof. Emiliano Pecorella che ha dato la vita per l'Archeologia siriana!
Silvana Grippi/DEApress
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