DEApress

Monday
Oct 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Beirut- un dramma infinito

E-mail Stampa PDF

Il recente tragico evento in Libano, al Porto di Beirut, costato tante vite e tanta devastazione riapre vecchie anzi vecchissime ferite. Come cicatrici solo apparentemente stabili, lo scoppio devastante ha fatto riemergere a questa sofferente popolazione tante cose: guerre, crisi economica permanente, colonizzazioni, presenza in  tutto il Paese di varie genti di cui due milioni di rifugiati (un milione e mezzo di siriani e mezzo milione di palestinesi) aiuti internazionali avvelenati dalle speculazioni. Eppure questi doloranti popoli avrebbero da sempre il diritto di determinazione e di vita civile. Difficile immaginarlo, dopo che il nitrato di ammonio immagazzinato nel Porto ha spento risorse e possibilità.

Di seguito dichiarazioni ed indagini sull'accaduto: il Direttore generale delle dogane libanesi ha affermato di aver informato sei volte la magistratura della pericolosità del magazzino, altri hanno detto che non era stato mai concesso il permesso di riesportarlo, alcuni hanno insinuato che la sostanza provocante  l'esplosione fosse in realtà materiale-base per fabbricazione bombe e così via. La sfortunata geografia del Libano ha reso questa nazione un crocevia di mercenari, sfruttatori e speculatori di ogni sorta e provenienza, impoverendola ( prima era guardata come una "Svizzera" del Medio-Oriente ) e lasciandola spesso alle prese con guerre e scontri religiosi. Come sempre la città risorgera! Ma cosa si sta preparando sul tavolo internazionale di quella zona così sfruttata? E' troppo sperare in una riconciliazione nazionale, oltre che aiuti internazionali?

 

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Ottobre 2020 16:44 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 26 Ottobre 2020
Antonella è stata sfrattata dalle case delle Minime e oggi un centinaio di sostenitori si sono riuniti in Piazza Signoria per manifestare sdegno e per darle solidarietà con un intervento del Targetti per spiegare l'accaduto del 21 ottobre 2020. &nbs...
DEApress . 26 Ottobre 2020
  Fonte Comunicazioni solidali Il passo del Gargarat è chiuso dalle donne saharawi che offrono datteri e latte. El Gargarat è un punto di passaggio illegale nel Sahara occidentale occupato tra il confine di Mauritania e Sahara occidental...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2020
CROWDFUNDING PER LA LIBERTÀ DI STAMPA Centro socio-culturale D.E.A.onlus - FirenzeIBAN IT93Q0760102800000026574509 -  Conto Corrente Postale n° 26574509 (Bonifico)causale: Contributo Centro di Documentazione/Archivio Cari lettori e lettrici&nb...
DEApress . 25 Ottobre 2020
~ ~ ~ ~ ~ ~ Ho capito che non ti voglio solo bene quando dentro a quegli occhi di mare ho scorto i ghiacciai Quando vivendoti in una giornata di sole, ho visto gli acquazzoni che nascondi L'ho capito quando dietro la tua risata ...
DEApress . 24 Ottobre 2020
. Napoli brucia Napoli apre la contraddizione di un virus che esiste, c’è ed è pericoloso ed uno Stato che più che prendere provvedimenti seri ed adeguati è stato per mesi il pane quotidiano dei creatori di meme.Non si può scegliere se morire di fa...
DEApress . 24 Ottobre 2020
Sahara occidentale - Tensione tra Marocco e RASD La “ferita” del Sahara ccidentale, è ancora lungi dall’essere sanata, infatti è di queste settimane la notizia delle crescenti tensioni tra la monarchia Alawita che occupa il territorio e il Fronte Po...
Ni Weijun . 24 Ottobre 2020
Xi Jinping in questo periodo,  è l'uomo più in vista ma anche il più ascoltato nel mondo. Nel suo ultimo discorso ha dichiarato che la terra è di tutti e vuole la pace mondiale e lo ha detto con fermezza affermando anche che sarà attenz...
DEApress . 24 Ottobre 2020
ZONA DI GUERRA PROPONE IL SEGUENTE VIDEO https://zonadiguerra.ch/2020/10/20/la-fine-di-muammar-gheddafi/
Fabrizio Cucchi . 23 Ottobre 2020
Il Presidente del Consiglio, Conte ha ripetutamente affermato di non volere un nuovo lockdown nazionale, ma ha da sempre sostenuto che potrebbe esserci costretto...Una delle particolarità di ogni politico, è l'attitudine a evitare ogni responsabilità...

Galleria DEA su YouTube