Appunti
Le continue violazioni del cessate il fuoco ora ci fa vedere le estreme conseguenze di un problema irrisolto da molto tempo.
L'Azerbaigian lamenta la perdita del suo territorio e rivendica il principio di integrità territoriale, mentre dal canto loro gli armeni rivendicano quello dell'autodeterminazione dei popoli.
A partire dal 2012 si registra un progressivo aumento della tensione non solo fra Nagorno Karabakh e Azerbaigian ma anche fra quest'ultimo e l'Armenia. La vicenda dell'estradizione, ad agosto 2012, dall'Ungheria di Ramil Safarov (condannato all'ergastolo per la uccisione dell'ufficiale armeno Gurgen Margaryan) e l'abbattimento a novembre 2014 di un elicottero armeno che volava prossimo alla linea di contatto tra Karabakh e Azerbaigian[9] sono solo alcuni degli episodi che inaspriscono ancor di più i rapporti fra le parti in causa. Sia nel 2014 che nel 2015 si registrano gravi incidenti che portano armeni e azeri a un passo dalla guerra. Il conflitto, limitato temporalmente a soli quattro giorni, arriva nell'aprile 2016, allorché l'Azerbaigian sferra un'improvvisa e massiccia offensiva contro il Nagorno Karabakh, che causerà centinaia di morti e scontri violentissimi, in quella che è stata ribattezzata la Guerra dei quattro giorni in Nagorno Karabakh od anche "Seconda guerra del Nagorno Karabakh". Solo l'intervento deciso della diplomazia internazionale (Russia e Stati Uniti in primo luogo) pone fine alla battaglia alla quale fanno seguito due incontri presidenziali a Vienna e San Pietroburgo.
La guerra del Nagorno Karabakh è stato un conflitto armato che si è svolto tra il gennaio 1992 e il maggio 1994, nella piccola enclave del Nagorno Karabakh, nel sud-ovest dell'Azerbaigian, tra la maggioranza etnica armena del Nagorno Karabakh, sostenuta dalla Repubblica Armena, e la Repubblica dell'Azerbaigian.
Preceduto, a partire dal 1988, da atti di violenza e di pulizia etnica compiuti da entrambe le parti, il conflitto scoppiò in seguito al voto del parlamento del Nagorno Karabakh il quale, facendo leva su una legge sovietica allora vigente, dichiarò la nascita della repubblica del Karabakh Montagnoso (Nagorno Karabakh)-Artsakh.
In base a tale legge del 3 aprile 1990 (Registro del Congresso dei deputati del popolo dell'Urss e Soviet Supremo, n.13 pag 252) se all'interno di una repubblica che decideva il distacco dall'Unione vi era una regione autonoma (oblast'), questa aveva diritto di scegliere attraverso una libera manifestazione di volontà popolare se seguire o meno la repubblica secessionista nel suo distacco dall'Urss. Il 30 agosto 1991,
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