DEApress

Friday
Jul 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il punto sulla situazione della guerra

E-mail Stampa PDF

La notizia del giorno è che il ruolo di "paciere" è ormai quasi esclusivamente monopolizzato da Erdogan. Infatti mercoledì a Istambul le delegazioni russa e ucraina torneranno a parlarsi "faccia a faccia". Il fatto che solo il leader turco, quello con le mani "più sporche di sangue" tra i leader Nato faccia segnare qualche progresso all'idea di una pace negoziata è indicativo di quanto poco l'Occidente voglia la pace. A onor del vero anche Macron ha ripetutamente cercato di giungere a un qualche accordo, e ha anche blandamente criticato l'epiteto di macellaio che Biden ha affibbiato a Putin, ma la Francia non ha guadagnato nulla da questa guerra nè ha qualche interesse nell'allargamento del conflitto. Invece la Turchia ha molto da guadagnare nell'indebolimento della Russia, e se persino Erdogan ha paura che la situazione possa sfuggire di mano un pò a tutti, è segno che davvero "siamo su una brutta strada". Il nostro Draghi non può quindi che "accodarsi" al "trend" del momento, accantonando momentaneamente i suoi sogni bellici. 

Dopo lo sfoggio muscolare sul territorio polacco, di qualche giorno fa, ossia in uno dei paesi meno attenti ai diritti umani della Comunità europea, comunque anche Biden "ha un pò ridimensionato i toni" o almeno i suoi consiglieri devono avergli spiegato che cos'è la diplomazia. Un cambio di regime in Russia, adesso non è in programma, puntualizza il il segretario di Stato, Blinken, e anche l'alto rappresentante Ue, Josep Borrell ha dovuto asserire che questo sarebbe stato un pò oltre la giurisdizione dell'Occidente.

Zelensky vuole carri armati e aerei e adesso accusa l'Occidente di "mancanza di coraggio". Chiaramente la strategia del leader ucraino è quella di "tirarla alla lunga" nella speranza (non del tutto infondata) che alla fine l'Occidente intervenga direttamente in suo favore. E' un gioco che può riuscire, ovviamente a scapito della popolazione mondiale che non vuole una terza guerra mondiale. Comunque il leader ucraino si sta dimostrando obbiettivamente un pò ingrato, dopo tutto quello che l'Occidente ha fatto per lui...Le continue forniture militari hanno un costo, e nessuno può dire se l'Ucraina sarà mai  in grado di pagare tutto quello che le è stato inviato, mandare roba più costosa sembra davvero un cattivo affare, anche se l'obbiettivo "pagante" è quello di indebolire la Russia.

Se una pace negoziale qualunque essa sia, rischia di essere una sconfitta per l'Occidente che non ha potuto/saputo impedire a Putin di fare quello che voleva, il leader russo ha involontariamente mostrato tutte le "magagne" dell'apparato militare russo, distrutto da decenni di corruzione. Per salvare un minimo di apparenza, adesso "l'obbiettivo minimo" sembra essere la città di Mariupol nonchè le parti russofone ancora sotto il controllo ucraino. Sebbene Mariupol sia  notoriamente sede dei gruppi più apertamente neonazisti tra quelli che combattono per l'Ucraina (come il famigerato "battaglione Azov") è scontato prevedere che questi ultimi "la faranno franca", ma che la popolazione civile non sarà così fortunata, come sempre succede in questi casi. Da più parti ci si aspetta ulteriori scene cruente perchè Putin possa "salvare la faccia".

Fabrizio Cucchi /DEApress

Fonti: Ansa, Adnkronos

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Marzo 2022 00:28 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita, è nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura creativa...
DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...

Galleria DEA su YouTube