DEApress

Wednesday
Nov 30th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Mobilitazione parziale in Russia

E-mail Stampa PDF

L'annuncio della mobilitazione parziale russa, alla fine della scorsa settimana, rischia di essere visto dagli storici futuro come la fine dei sogni imperiali di Putin, se non come l'inizio della terza guerra mondiale.
Infatti un maggior numero di coscritti "cambia poco" la situazione della guerra in Ucraina. I problemi russi "sul fronte" sono una pessima logistica, un'equipaggiamento militare inadeguato a causa della corruzione a tutti i livelli, nonchè la scarsa motivazione di truppe del resto in gran parte poco addestrate. Questi problemi, a cui si deve aggiungere il fatto che l'azione di un generale eventualmente capace "darebbe ombra" a Putin e quindi sarebbe da lui "fatto fuori prima", non saranno certo risolti con l'afflusso di qualce decina di migliaia di coscritti riluttanti. Ma, senza necessariamente credere alle notizie di fughe di massa dalla Russia degli "arruolabili", è chiaro che una mobilitazione parziale azzererà il già scarso consenso di cui gode Putin "in casa". L'inquilino del Cremlino si trova quindi sempre più in un vicolo cieco, da dove potrebbe cercare di uscire con qualche mossa disperata.
"Se Atene piange, Sparta non ride". Tutta l'umanità "perde" in caso di guerra nucleare. Nei giorni scorsi, persino gli Usa hanno dato segnali di preoccupazione per questo possibile "finale di partita", ovviamente incolpandone unicamente la leadership russa (che comunque le sue colpe le ha). E' discutibile se l'indebolimento della Russia che comunque seguirà a questa guerra favorirà realmente gli Usa e il Regno Unito oppure se preluderà solo ad un'egemonia turca nel sud-est dell'Europa (e la Turchia ha già più volte dimostrato di mettere i suoi interessi al di sopra di quelli della Nato) oppure (e sarebbe peggio) ad una nuova espansione dell' estremismo islamico che la Russia ha più volte contenuto. L'Unione Europea (Italia compresa) si stà letteralmente svenando per sostenere finanziariamente l'Ucraina, e anche quando Kiev potrà dichiarare la vittoria "la parte del leone" nei lucrosissimi affari della ricostruzione andrà probabilmente altrove. Per ora adesso abbiamo lo spettro di un'inverno senza gas metano (e probabilmente senza energia elettrica, viste le interconnessioni tra le due faccende). Come sempre poi, in tutte le nazioni, il costo della guerra lo pagheranno le classi proletarie...

Fabrizio Cucchi /DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 29 Novembre 2022
Si è aperta la campagna di tesseramento di D.E.A. e DEApress 2023. L'iscrizione al gruppo da diritto ai servizi offerti con un contributo di 20 euro e permette di scrivere articoli su DEApress, con possibilità di accredito e di lavoro di stampa pr...
Silvana Grippi . 29 Novembre 2022
I tatuaggi vanno di moda ma spesso reinterpretano quelli del passato. Come i geroglifici molte interpretazioni sono da ricercarsi come archeologia del passato. Eccovi una credenza utile tradotta da un antropologo di cui non ricordo il nome: Le parol...
DEAPRESS . 29 Novembre 2022
      Foto di Silvana Grippi Oggi, dopo una lunga pausa, sono finalmente tornato al mio posto di lavoro. Ora sto scrivendo, e mi sento come se fossi arrivato da un lungo viaggio: viaggio non di "piacere", poiché l'ennesima rica...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
Riceviamo e pubblichiamo:"Domenica 4 dicembre torna la Domenica Metropolitana Domenica 4 dicembre torna la Domenica Metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno visitare gratuitamente i musei cit...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
  L'Associazione Novoli Bene Comune e la Casa Editrice D.E.A. presentano: Presentazione del libro "La storia infinita, l'Urban Center di Novoli" di Alberto di Cintio. Presso Le Murate, Caffè Letterario   Interverranno: L'autore Albe...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
Il 15 dicembre 2022, presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze, si terrà la presentazione del libro: "Io e Cencio. Il movimento degli Arditi del Popolo dal 1919 al 1922"di Pierluigi Gatteschi a cura del centro socio-culturale D.E.A. e dell'A.N...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
ARCHEOLOGIA, nuove straordinarie statue in bronzo scoperte al santuario di San Casciano dei Bagni, dalle acque termali il rinvenimento più grande mai emerso in Italia, riscriverà la storia della statuaria etrusca-romana Il Ministro Sangiuliano...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
La tragedia della frana di Ischia, il cui bilancio provvisorio è di 8 morti e 4 dispersi, ci riporta ancora una volta al problema del dissesto idrogeologico che il nostro paese affronta da anni, e che riguarda soprattutto le aree più periferiche e de...
Silvana Grippi . 26 Novembre 2022
Torino, sabato 26 novembre, alle 17, alla Libreria Belgravia (Via Vicoforte 14/d): “Per tutte, per ciascuna, per tutti per ciascuno - Canti contro la guerra dell’Italia agli ultimi”. Discuteremo del libro con Sami Hallac (Unione Democratica Arabo - ...

Galleria DEA su YouTube