DEApress

Sunday
May 19th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La castagna è la regina d'autunno

E-mail Stampa PDF

CASTAGNE: CASTANICOLTURA SULLA VIA GUARIGIONE (+50%), 

CON PRIMATO NAZIONALE QUALITA’ TORNA ANCHE IL RACCOLTO

L’analisi di Coldiretti e Associazione Nazionale Città del Castagno. In Toscana tante sagre e feste: la castagna è regina d’autunno.

La castanicoltura toscana è sulla via della guarigione. Rispetto allo scorso anno ci sarà il 50% in più di castagne. La lotta al cinipide inizia a dare i primi buoni frutti e dopo quattro anni orribili con la produzione che si è progressivamente ridotta fino quasi ad azzerarsi, le previsioni ed i primi segnali sono incoraggianti anche se sono ancora lontani i bei tempi in cui i 16mila ettari di castagneti da frutto regalavanofino 24 mila tonnellate fra marroni e castagne. La Toscana resta saldamente in cima alla vetta della qualità nazionale con 5 tipo di castagne e derivati: il Marrone del Mugello Igp, il Marrone di Caprese Michelangelo Dop, la Castagna del Monte Amiata Igp, la Farina di Neccio della Garfagnana Dop e la Farina della Lunigiana Dop. A fornire un primo quadro è Coldiretti Toscana sulla base dell’analisi dell’Associazione Nazionale Città del Castagno (info su www.toscana.coldiretti.it). I castanicoltori possono tornare finalmente ad accendere i metati per l’essiccazione dei frutti dell’italico albero del pane simbolo di una produzione che ha garantito la sopravvivenza a molte generazioni in passato e che continua ad offrire, ancora oggi, prodotti di eccellenza unici nel panorama mondiale come il castagnaccio, la marocca di Casola, la pattona di Comano così come molti piatti della tradizione, dalle caldarroste al castagnaccio che possono essere apprezzati durante l’autunno in sagre e feste di paese. “L’introduzione dell’antagonista naturale del cinipide galligeno, il torymus sinensi, sta dando già ottimi risultati. – spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana – I primi riscontri sono incoraggianti. E’ un’annata inaspettata che rimette in moto un’economia molto importante che produce un’integrazione al reddito decisiva per la stabilità delle aziende agricole. La castanicoltura ha permesso a molte generazioni di sopravvivere in passato e lo sta facendo ancora tutto oggi”.

Dalla Lunigiana alla Garfagnana passando per l’Amiata e il Mugello, regno del grande marrone Igp, e Caprese Michelangelo, nell’aretino, a fare paura quest’anno più che il cinipide di cui gli agricoltori conoscono praticamente tutto, il nuovo nemico-spauracchio si chiama Gnomo Gnosis ed è un fungo che rende il frutto nero di muffa ed immangiabile. Gli “attacchi” sono per ora – rassicura Coldiretti - limitati e circoscritti. La ridotta produzione locale aveva provocato lo scorso anno una massiccia importazione di prodotti dall’estero in particolare da Spagna, Portogallo, Turchia, Slovenia e Romania. L’aumento del prodotto, in tutta la Toscana, contribuirà ad rallentare le importazioni anche se Coldiretti invita i consumatori a prestare attenzione alla qualità e suggerisce di ricorrere a un più genuino fai da te casalingo per garantirsi un prodotto fresco, sicuro e a costi accessibili. Meglio allora frequentare le sagre in programma in queste settimane in tutta Toscana dove è possibile fare buoni acquisti di alta qualità oppure rivolgersi alleimprese agricole e riscoprire il gusto di partecipare nei boschi alla raccolta delle castagne.

Nonostante che la castanicoltura Toscana sia a maggioranza “part time”, la pochezza di produzione ha effetti sull’abbandono dei castagneti da parte dei castanicoltori, con conseguenze disastrose per il mantenimento del territorio, l’integrazione al reddito e alla continuità della sua presenza nei territori marginali e montani. Per queste motivazioni, ricorda Coldiretti, è necessario che le Istituzioni mettano in campo azioni determinanti per il rilancio del settore, tra cui sicuramente più controllisull’origine delle castagne messe in vendita per evitare che diventino tutte, incredibilmente, castagne italiane.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 17 Maggio 2024
Comune di Firenze – Quartiere 2                             Centro socioculturale D.E.A XVIII Festival Mediamix ...
DEAPRESS . 17 Maggio 2024
Riceviamo e pubblichiamo da Associazione Idra (http://www.idraonlus.it):Informazione Tav a Firenze? Non chiedetela a Rfi!All’incontro pubblico proposto dalle Ferrovie in viale Lavagnini Idra contesta, argomenta, documenta, interrogaUna sorta di ring ...
Silvana Grippi . 17 Maggio 2024
In Piazza San Marco a Firenze per la Palestina. I giovani e gli studenti con le tende. Foto della piazza.
DEAPRESS . 17 Maggio 2024
  XVIII Festival Mediamix Regolamento del concorso “Senza Confini” Requisiti di partecipazione: · Copia CD, Pendrive, posta o email · Scheda di partecipazione compilata in stampatello e firmata dall’autore. · Scheda tecnica dell’opera...
Antonella Burberi . 17 Maggio 2024
Pittura e poesia. Ungaretti e l’arte del vedere 17 maggio - 12 luglio 2024 Firenze, Lungarno Benvenuto Cellini 3   Tornabuoni Arte inaugura giovedì 16 maggio, alle ore 17, nella sua sede di Firenze, Pittura e poesia. Ungaretti e l’arte del vedere...
Antonella Burberi . 17 Maggio 2024
riceviamo e pubblichiamo   Segnaliamo la Notte Europea dei Musei con l'apertura straordinaria serale di sabato 18 maggio alla Galleria dell'Accademia di Firenze. Dalle 19 il biglietto avrà un costo simbolico di 1 euro, la Galleria sarà aperta fino ...
Silvana Grippi . 16 Maggio 2024
STUDENTI IN PIAZZA Eccoli i nostri giovani pieni di energie e speranze per cambiare il mondo                              
Silvana Grippi . 15 Maggio 2024
Marco Eracli: Un dono al Centro DEA per il suo impegno verso la comunicazione e la correttezza sugli immigrati.  
Silvana Grippi . 15 Maggio 2024
Cannes 77 apre con tanti applausi alla settantenne Meryl Streep, Palma d'oro d'onore. "Grazie a tutti per non avermi dimenticata" - queste le prime parole di una grande donna.

Galleria DEA su YouTube