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Roma: sit-in per legge sulla cittadinanza

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Il disegno di legge che riforma la cittadinanza italiana ha ricevuto la sua approvazione dalla Camera nell’ottobre 2015: nuova legge che introdurrebbe il cosiddetto “ius soli temperato” con il quale otterrebbero la cittadinanza i figli di immigrati nati in Italia o a quelli arrivati in giovane età che abbiano frequentato almeno per cinque anni la scuola italiana.

Il 14 gennaio 2016 è stato approvato in Senato il DDL 1871 sullo “ius soli sportivo”, che non attribuisce la cittadinanza ma attua unicamente “disposizioni per favorire l’integrazione sociale dei minori stranieri residenti in Italia mediante l’ammissione nelle società sportive appartenenti alle federazioni nazionali, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva”.

La riforma della legge sulla cittadinanza, approvata ormai più di un anno fa dalla Camera, è rimasta invece in sospeso; come in sospeso è rimasto anche il milione di giovani italiani di fatto, ma non di diritto, che aspetta di vedere qualche progresso.

Tra questi c’è chi si fa avanti per ricordare la situazione e cercare di velocizzare l’iter che sembra prendere pieghe più larghe anche con il passaggio in commissione Affari Costituzionali, al momento priva di presidente dopo che la senatrice Finocchiaro è passata al governo. Per evitare una stagnazione, da ieri i ragazzi della nuova campagna “Italiani senza cittadinanza” e le associazioni di “L’Italia sono anch’io” organizzano un sit-in permanente in piazza del Pantheon con cartelli a forma di passaporti italiani. Intendono organizzarne uno ogni martedì di febbraio fino a che non siano stabiliti tempi certi per l’approvazione della legge, ma potrebbe volerci tempo per accordarsi su una legge che vede forti resistenze in Parlamento.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 08 Febbraio 2017 12:41 )  

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