Puliamo le spiagge frequentate dal Fratino (foto qui sotto): specie bandiera degli ecosistemi dunali nel Piano d'Azione della Biodiversità Toscana

Nell'anno dedicato dall'ONU alla Biodiversità il WWF Toscana organizza domenica 21 febbraio, per il secondo anno, con l'aiuto dei volontari, la pulizia delle spiagge frequentate dal Fratino, il raro uccello trampoliere che frequenta le dune sabbiose.
L'evento ha lo scopo di per preparare la "casa" del Fratino in vista della stagione riproduttiva e di ricordare l'opera meritoria condotta nell'arco di 20 anni da Raimondo Stiassi nella conservazione degli ambienti dunali dei territori di Castagneto Carducci e di Bibbona, dopo il successo di partecipanti e risultati registrato nella prima edizione del febbraio 2009.
Siamo nel pieno dell'inverno ma molte specie di uccelli sentono già aria di primavera e l'approssimarsi della nuova stagione riproduttiva. Ciò ci suggerisce di porre particolare attenzione nel garantire l'integrità dei siti di nidificazione di numerose specie di uccelli, ospiti dell'Oasi WWF Padule di Bolgheri che lambisce il mare.
La spiaggia naturale dell'Oasi, uno dei lembi di arenile meglio conservati della costa toscana, colonizzata da numerose specie pioniere delle sabbie e da ginepri coccoloni è l'habitat privilegiato di una specie di trampoliere molto raro ormai in Italia, protetto dalla Direttiva Uccelli, che verso la fine di febbraio e gli inizi di marzo sarà impegnato nella sua stagione riproduttiva deponendo le uova in impercettibili depressioni ricavate nella sabbia.
Si tratta del raro FRATINO Charadrius alexandrinus, uno tra i più piccoli uccelli trampolieri nidificanti in Italia, confinato per sue specifiche esigenze eco-etologiche alle coste sabbiose o sponde ghiaiose lungo il corso dei fiumi, dove inquinamento e disturbo non hanno raggiunto ancora livelli insopportabili. Sempre in movimento lungo le linee di battigia disegnate dalle onde alla ricerca di cibo, il Fratino rappresenta il simbolo delle spiagge naturali ben conservate.
La spiaggia dell'Oasi di Bolgheri, uno dei pochi siti toscani dove il Fratino si riproduce con successo con qualche coppia, non è esente dall'effetto determinato dal deposito di rifiuti, restituiti dal mare dopo essere stati gettati incautamente o volontariamente dall'uomo nei fossi e nei fiumi ed arrivati al mare con le piene, oppure dalle navi in transito.
"A dimostrazione dell'importanza naturalistica degli ecosistemi dunali il Piano d'Azione regionale per la conservazione della biodiversità (accordo congiunto Regione Toscana, Direzione Protezione della Natura del Ministero dell'Ambiente e WWF) in corso di elaborazione, ha individuato l'ecosistema dunale come uno dei più importanti target di conservazione in Toscana", dichiara il Presidente WWF Toscana Marcello Demi .
Tale attenzione deriva dalla elevata qualità e vulnerabilità di questi ecosistemi caratterizzati dalla presenza di numerosi habitat e specie di fauna o flora di interesse comunitario o regionale.
"Il Piano regionale, attraverso la tutela di questo ecosistema, afferma Demi, intende tutelare indirettamente anche le emergenze naturalistiche ad esso legate, con 9 habitat di interesse comunitario (ad es. Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria ) e 28 rare specie di flora (ad es. l'endemica della costa toscana Solidago litoralis) e fauna (ad es. il Fratino, Charadrius alexandrinus)."
Nell'ambito del Piano d'Azione lo stesso Fratino è stato scelto come "specie bandiera" in grado di rappresentare simbolicamente questo prezioso ambiente. Particolarmente significativo risulta anche il valore paesaggistico di questo habitat oltre alla sua importante funzione di tutela delle falde acquifere di acqua dolce presenti nelle zone costiere.
"Aderiamo anche quest'anno alla "Giornata del Fratino - 2° Memorial Raimondo Stiassi" insieme all'ASBi , con una partecipazione fattiva all'iniziativa perché crediamo ed operiamo per la salvaguardia delle dune e la pulizia della spiaggia durante tutto l'anno.- dichiara il Sindaco di Bibbona Fiorella Marini - Una collaborazione con il WWF che si è consolidata negli anni con attività di formazione del personale che opera sulla spiaggia e la creazione dell'Oasi Dunale del Gineprino grazie anche alla sensibilità e all'opera di Raimondo Stiassi "
"L'adesione del Comune di Castagneto Carducci alla Giornata del Fratino, afferma il Sindaco Fabio Tinti, oltre alla sensibilizzazione nei confronti della tutela di aree protette, sottolinea l'attenzione verso la salvaguardia di determinate zone di pregio ambientale. In particolare quest'anno il ricordo va a Raimondo Stiassi, volontario storico del WWF, recentemente scomparso, che ha dedicato la propria vita alla tutela ed alla conservazione delle dune e degli arenili naturali del Gineprino e dell'Oasi WWF Padule di Bolgheri. Grazie alla sua attività da sempre svolta in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, conclude il Sindaco, è stato possibile svolgere un'azione di protezione dei siti riproduttivi del Fratino contribuendo a potenziare la struttura delle dune e la sensibilità dei molti frequentatori delle nostre spiagge"
l'Oasi WWF Padule di Bolgheri, in collaborazione con il Comune di Castagneto Carducci, il Comune di Bibbona, il Coord. Provinciale di Livorno Corpo Forestale dello Stato, la CITAI Tenuta San Guido, l'Azienda Speciale Bibbona e ASIU, replica la "Giornata del Fratino – 2° Memorial Raimondo Stiassi", aperta ai soci ed ai simpatizzanti WWF, dedicata alla pulizia degli arenili naturali dell'Oasi di Bolgheri e dell'Oasi dunale del Gineprino, quest'ultima intitolata alla memoria di Raimondo Stiassi.
Il CFS metterà a disposizione 15 piantine di Ginepro coccolone, specie baluardo della duna litoranea, che saranno messe a dimora dei volontari WWF nell'area dunale di circa 15.000 mq. posta sotto tutela dal Comune di Castagneto Carducci in occasione di questo evento
h.8,30 – ritrovo presso il parcheggio del Gineprino a Marina di Bibbona (al termine di Via dei Platani)
(i ritardatari potranno raggiungere il punto informativo della iniziativa ubicato al termine del sentiero pedonale che conduce alla spiaggia del Gineprino)
h.9,00 – 13,00 Pulizia spiaggia dal Gineprino fino al Renaione (confine sud dell'Oasi di Bolgheri) guanti e sacchi saranno forniti da ASIU
h.13,30 – 15,00 Pranzo al sacco autonomo. Uno spuntino campagnolo sarà offerto da ASBI e CITAI al punto di ritrovo sulla spiaggia del Gineprino.
h.15,00 – Trasferimento all'Oasi
h.15,15 – 17,30 – Visita guidata gratuita all'Oasi (solo per i volontari che hanno partecipato alla iniziativa)
Non possono essere portati cani o altri animali.
Sarà una giornata all'insegna del volontariato, dello stare insieme e del "prendersi cura" di un luogo speciale.
Per motivi organizzativi si richiede la conferma della propria partecipazione entro il 20.2.2010 contattando la direzione dell'Oasi: cell. 334-7584832 e-mail:bolgheri@wwf.it responsabile Oasi WWF Padule di Bolgheri Paolo Politi
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