DEApress

Thursday
Jul 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Giuseppe Mazza- Artista

E-mail Stampa PDF
XXI Festival Mediamix – Antropologia della Visione
Le radici dello sguardo,
l’evoluzione della forma.
La mia avventura nel mondo dell'arte ha avuto inizio nel silenzio di una soffitta a San Pietro in Guarano, un piccolo borgo calabrese dove, all’età di tredici anni, ho scoperto che la realtà poteva essere reinterpretata attraverso il colore. Quel luogo sospeso è stato il mio primo laboratorio dell'anima, il punto di partenza di un viaggio visivo che dura da oltre cinquant'anni.
La mia formazione è stata segnata da un incontro fondamentale: quello con il maestro Walter Parrillo ,che mi ha trasmesso non solo le basi tecniche del disegno e della prospettiva, ma soprattutto il rigore necessario per guardare oltre la superficie delle cose. Da allora, la mia pittura è diventata uno strumento d'indagine, un modo per mappare il mondo e l’esperienza umana.
Partecipare al XXI Festival Mediamix in un contesto così prestigioso come la Sala dei Marmi di Firenze rappresenta, per me, un ritorno all'essenza stessa dell' "Antropologia della Visione". Le opere qui esposte sono il risultato di questa stratificazione: l'imprinting della terra d'origine, le atmosfere e
i colori, uniti alla capacità dell'arte di farsi ponte tra le diverse discipline, spaziando dalla letteratura al teatro ,dalla poesia alla musica che questo Festival celebra.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

681859695_2748028478908346_6887009853403247006_n.jpg

 

"Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi sono rimasto folgorato dall'espressionismo astratto (tipo Pollok) che mi permetteva di veicolare le emozioni trasformando le tele in scene artistiche..."  

Ho visionato i quadri di Giuseppe Mazza solo quest' anno: la sensibilità dimostrata nelle sue opere mi ha richiamato alla memoria artisti di fine novecento ma non voglio fare confronti perché Giuseppe Mazza ha sicuramente una sua personalità artistica che esprime con colori a volte forti ma anche tenui, naturalmente  al fruitore cerca di anticipre una forte emozione inconscia.

Nei suoi quadri affronta la scena descritta con determinazione e mostra ciò che lui intende esprimere con sguardi da sognatore portandoli a dialogare con l'esterno. Mi ha sorpreso la sua opera dal titolo "Sdraiato nel bosco a guardare il cielo". Ho chiesto a lui quale sia la sua spinta motivazionale e mi  descritto la sua passione per i colori e il confronto con l'inconscio. Mi ha parlato di uno dei suoi quadri "un angelo" che credevo avesse un volto nero e mi ha riposto che non è un volto nero, ma il viso è coperto dalla folta chioma corbina. Ha aggiunto: "Ho usato colori molto tenui e lei è diafana con queste ali enormi che stanno a significare il suo  "poter volare" e  Il colore celeste  è servito per addolcire l'angoscia che la figura prova nell'essere in una terra piena di paure ...e la tristezza di non poter essere d'aiuto la trasmette essendo rannicchiata su sè stessa quasi a riflette sul da farsi.

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Maggio 2026 15:38 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni ...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE  WWW.DEAPRESS.COM  Email redazione@deapress.com Avete bisogno di approfondimenti ? Venite e parliamone   Prossimi 4 Incontri giorno e ora...
Silvana Grippi . 03 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvio Terenzi . 01 Luglio 2026
Cristian Scapin"DONUM - Le Cronache del Vuoto" Adoro sempre i parallelismi e quel certo modo di condurre la morale altrove rispetto alle evidenze estetiche. E qui accade con molta raffinatra delicatezza: l'esplorazione dello spazio diventa anche un ...
Silvana Grippi . 01 Luglio 2026
  “Un’estate a Villa Vogel”, la rassegna di teatro di figura organizzata dai Pupi di Stac con il Q.4, nello spazio estivo del parco. Per tutta l’estate si alterneranno compagnie provenienti da tutta Italia con spettacoli di burattini, pupazzi...

Galleria DEA su YouTube