Mauro Di Vito, dottorando di Storia della Scienza dell'Universita' di Pisa,ha scoperto un messaggio antidroga scolpito sui salienti della cornice della porta sud del Battistero di San Giovanni Battista a Firenze. Come spiega il dottorando,nella parte sinistra della cornice e' raffigurata la progenitrice Eva, avvolta in una ghirlanda di piante velenose e allucinogene come il papavero. Le fanno da contrappunto, nella cornice destra, Adamo e San Giovanni Battista, che raffigurano, invece, il bene e sono circondati da piante 'positive', come l'olivo, le spighe di grano e il giglio. 'Il concetto che emerge dalle sculture - ha spiegato Di Vito - e' la contrapposizione tra l'olio di Cristo (l'unto con l'ulivo) ottenuto dall'albero della vita del Paradiso terrestre e l'olio-droga allucinogeno, preparato dalle streghe, che porta all'oblio'. 'Mentre il saliente di Adamo allude infatti alla fertilita' dei campi e alla procrastinazione della famiglia umana attraverso la fertilita', il saliente di Eva fa riferimento a una sfera negativa, costellata di veleni, magia nera e simboli negativi di fortuna avversa', ha concluso il ricercatore. Lo studioso italiano presenterà il suo lavoro alla conferenza di scultura rinascimentale italiana a Memphis USA il 30 ottobre- 1 novembre.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress