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"La nave fantasma" teatro Puccini

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Giovedì 11 febbraio ore 21.00

 

Associazione Transafrica Sviluppo onlus

 

presenta

 

una produzione Teatro della Cooperativa

LA NAVE FANTASMA

PREMIO GASSMAN / Città di Lanciano 2005 – Miglior Testo Italiano

di Giovanni Maria Bellu, Renato Sarti e Bebo Storti

Regia Renato Sarti

con

Bebo Storti

e

Renato Sarti

disegni Emanuele Luzzati

musiche Carlo Boccadoro

Il 25 dicembre del 1996, al largo delle coste siciliane, affondò un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka.

 Le vittime furono 283: la più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante le precise testimonianze dei superstiti, autorità italiane e mass media, eccetto rare eccezioni (Livio Quagliata de Il Manifesto, Dino Frisullo di Senza Confine), non se ne occuparono. La tragedia del Natale 1996 divenne il naufragio fantasma.

Gli stessi  pescatori della zona, che recuperarono decine di cadaveri nelle reti a strascico, temendo conseguenze per la loro attività, li ributtarono sistematicamente in mare. Solo cinque anni dopo, con un reportage reso possibile dalla testimonianza del pescatore di Portopalo Salvatore Lupo, il quotidiano La Repubblica, attraverso un’inchiesta del giornalista Giovanni Maria Bellu, riuscì a individuare e filmare il relitto. Nel giugno del 2001 le immagini della nave fantasma fecero il giro del mondo, ma - nonostante l’appello di quattro premi Nobel italiani (Renato Dulbecco, Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia) e alcune interpellanze parlamentari - ancora nulla è stato fatto per recuperare il relitto e ri-consegnare questo episodio alla Storia senza menzogne ed omertà.

 “La nave fantasma” è una sintesi drammatica della vasta problematica connessa al tema dell’immigrazione: la disperazione dei migranti, il silenzio delle autorità e dei mass media, la ferocia dei trafficanti di esseri umani, la terribile indifferenza e paura della nostra società.

Benché basato su una rigorosa cronaca degli eventi - tradotta sulla scena attraverso i racconti dei protagonisti, ma anche con l’utilizzo di materiale video e la creazione di piantine e percorsi tramite videografica, su disegni di Emanuele Luzzati - l’intento della regia è quello di fare ricorso a tutti gli elementi tipici del teatro comico e del cabaret quali l’improvvisazione e il rapporto continuo e diretto con il pubblico.

 

In scena gli stessi Bebo Storti e Renato Sarti che, in una sorta di cabaret - tragico estremo e scioccante, coinvolgeranno gli spettatori nella rievocazione di una tragica vicenda e nella riflessione su uno degli argomenti più scottanti dei giorni nostri: toccherà infatti loro rispondere ai quesiti di un ironico e paradossale quiz televisivo, ma  anche restituire la testa staccatasi dal corpo martoriato di un manichino - immigrato; così come - in parte - il difficile compito di ricreare, nella scena finale, l’inferno che coinvolse i 283 disperati del battello F-174. Gli italiani che dal 1865 al 1960 lasciarono il nostro paese sono circa 24 milioni. Si ritrovarono nelle stesse condizioni dei disperati che oggi sbarcano (quando non annegano)  sulle nostre coste. Eppure sembrerebbe che insieme al relitto della Nave fantasma, in fondo al mare, sia finita anche la nostra memoria.

 

Posto unico numerato: € 20,00

 

L’INCASSO DELLA SERATA SARA’ TOTALMENTE DEVOLUTO

ALL’ASSOCIAZIONE
TRANSAFRICA SVILUPPO ONLUS

Associazione di Solidarietà Internazionale per il volontariato

nella cooperazione partenaria allo sviluppo umano nel Nord

e Sud del mondo

Prevendite presso la cassa del Teatro Puccini dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle

 

19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 e il circuito regionale
Fonte: Comunicato Stampa Teatro Puccini

Box Office.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 09 Febbraio 2010 18:04 )  

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