DEApress

Wednesday
Nov 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il Promemoria di Travaglio

E-mail Stampa PDF

AL SASCHALL

mercoledì 17 febbraio ore 21.00

in replica straordinaria

mercoledì 3 marzo ore 21.00

MARCO TRAVAGLIO

in

PROMEMORIA

15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà

di e con Marco Travaglio

musiche dal vivo C-Project:

Valentino Corvino violino, elettronica

Fabrizio Puglisi tastiere, sintetizzatori

musiche Valentino Corvino

scene e costumi Rosanna Monti

disegno luci Stefano Delle Piane

assistente alla regia Elisabeth Boeke

regia teatrale Ruggero Cara

 

“La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più nulla. Si dice che la storia è maestra, ma nessuno impara mai niente”.

Marco Travaglio

Il teatro civile di Travaglio coniuga l’implacabile impegno giornalistico dell’autore con la musica che intervalla le parti del testo. In questo debutto di palcoscenico Travaglio si presenta nel ruolo di narratore, capace di calamitare su di sé l’attenzione del pubblico. E il Travaglio sulla scena non è molto dissimile dal Travaglio giornalista. Fa ampio ricorso alla sua tagliente, feroce ironia, quello stile corrosivo che è ormai il tratto inconfondibile del suo lavoro di giornalista. Il pubblico si appassiona e si lascia trasportare in un viaggio dalle tinte contrastanti, ora ironico, ora drammatico, a tratti senza speranza.

Lo spettacolo, prodotto da Promo Music, si avvale del prezioso contributo musicale di Valentino Corvino, che insieme a Fabrizio Puglisi dà vita sul palco ad una sorta di dj set alternando la musica a documenti audio, con le voci di alcuni protagonisti come della scena politica, primo fra tutti Berlusconi.

La regia teatrale è curata da Ruggero Cara.

Note di regia

Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tantomeno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente che, a partire dall'affogamento nelle tangenti della prima Repubblica, passando per la resistibile ascesa di Berlusconi, sembra precipitare sempre di più, di capitolo in capitolo, coi toni della farsa, del grottesco, della tragicommedia ma con la tragedia sempre dietro l'angolo. Vorremmo, tramite la musica, ottenere un effetto di "galleggiamento" di questa memoria che Travaglio così precisamente ci propone, per sfuggire alle facili lusinghe dell'antipolitica ed anzi per assumerci le nostre responsabilità poiché si tratta pur sempre della nostra storia; e come si sa la storia insegna, ma nessuno impara mai niente.

Ruggero Cara

 

I settore: € 25,00

II settore: € 22,00

III settore: € 18,00

(diritti di prevendita esclusi)

Prevendite presso la cassa del Teatro Puccini dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle

19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00 e il circuito regionale

Box Office.

Vendita on line su www.saschall.it

INFORMAZIONI: 055.362067

Fonte: comunicato stampa Teatro Puccini

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...

Galleria DEA su YouTube