DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Kataklò al Teatro Puccini

E-mail Stampa PDF

venerdì 19 e sabato 20 febbraio ore 21.00

domenica 21 febbraio ore 16.45

KA s.r.l.

Presenta

KATAKLO’

in

"UP"

Ideazione e Regia: GIULIA STACCIOLI

Coreografie: GIULIA STACCIOLI e JESSICA GANDINI

Musiche: COMPOSITORI VARI

Sound Edition: SABBA D.J.

Costumi: BRUNELLA COSENZA

Disegno Luci: ANDREA MOSTACHETTI

Interpreti:

MARIA AGATIELLO – ELISA BAZZOCCHI – PAOLO BENEDETTI - CLAUDIA CAVALLI – ELEONORA DI VITA – LEONARDO FUMAROLA – MARIANGELA GHILARDUCCI – SERENA RAMPON - MARCO TICLI – MARCO ZANOTTI

Il nuovo appuntamento con il tour 2010 di Kataklò è per uno spettacolo indimenticabile: Up.

Scrosci di applausi dalle platee dei principali teatri di mezza Europa, dove lo show ha debuttato prima che in Italia, con la regia della ex campionessa di ginnastica ritmica di caratura internazionale Giulia Staccioli. Merito di un livello di performance esaltante da parte dei 10 performer di Kataklò che raggiungono vette assolute di perfezione tecnica e di virtuosismo, raccontando per immagini la loro entusiasmante passione per la danza e regalando una nuova libertà al corpo, oltre la più spericolata immaginazione. La potenza espressiva e gli intrecci acrobatici, i costumi, i giochi di luce e le invenzioni sceniche senza pari fin dall’inizio infiammano la platea ed entusiasmano a dovere gli animi a colpi vincenti di esuberante fisicità e prodezze atletiche. Leggeri e veloci si muovono al ritmo di spettacolari fantasie mozzafiato in un concentrato di quel “Kataklò style” che ha ricevuto grandi consensi internazionali.

Up è un’opera emotiva e istintiva. Se l’effetto teatrale più efficace è quello che permette di sfuggire dalla realtà per evadere in un mondo di libera immaginazione, e se la tecnica diventa lo strumento per arrivare alle emozioni, ecco allora che questa produzione esige, per l’elevata intensità della scrittura coreografica, attenta anche ai minimi particolari, protagonisti di alto spessore tecnico e interpretativo.

Dopo avere fatto il giro dei principali teatri di Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Belgio, Lussemburgo, accolto ovunque con grande successo, finalmente Up approda nella sua versione rinnovata anche in Italia, con il nuovo allestimento messo a punto dalla sapiente creatività di Giulia Staccioli insieme a Jessica Gandini.

Grazie al lavoro di riallestimento è tornato a vivere forte di dinamiche più eccitanti e coinvolgenti che mai: non un riadattamento ma una rinascita, dalla sua prima assoluta nel 2002. Impegnata fino in fondo a riallestire un ottimo spettacolo del suo repertorio coreografico, la compagnia vuole creare in qualche modo l’effetto magnetico di saldatura tra l’ieri e l’oggi.

Con un soggetto che trae ispirazione dalla montagna e dai suoi paesaggi boschivi e che rende omaggio agli sport sulla neve e d’alta quota, il nuovo allestimento riporta l'accento sullo stile di Kataklò, ritornando all’estetica del movimento che deve incantare lo spettatore come se i danzatori fossero attraversati da un medesimo flusso energetico che pesca tra richiami al mondo naturale. Ma li mixa in una centrifuga talmente accelerata che il risultato finale reclama un completo effetto novità.

Al primo tempo è affidato un lungo divertissement che disegna movimenti dinamici e vitali. Al secondo tempo è lasciato di ammantare ogni passaggio coreografico di una sorta di magia, quando spuntano dai rigori di una gelida foresta donne e uomini che dominano la scena appesi a strutture metalliche.

Sono gli abitanti del bosco, guerrieri e ninfe crepuscolari che sfoderano grinta e carisma per difendere il loro ambiente naturale. Coup de théâtre : il ghiaccio si scioglie, una luce forte invade il palco. È come un bagliore che illumina e infuoca. E come un miraggio ad alta quota la scena è sommersa da un diluvio di colori.

Up è un’occasione di riflessione sul rapporto tra l’Uomo e la Natura, vista sia nella dimensione umana di sfida, sia in quella ancestrale dell’incanto di creature e paesaggi, interpretando la montagna come luogo di espressione fisica e come rappresentazione di elevazione spirituale.

 

I settore: € 20,00 + prevendita

II settore: € 16,00 + prevendita

Fonte: comunicato stampa Teatro Puccini

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube