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"Noi, soli. Oberto e Maria"

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Giovedì 11 marzo ore 21.00
Associazione Culturale Cenacolo dei Giovani
in partnership con Autorivari per la parte musicale
presenta
NOI, SOLI
Oberto e Maria
di
Marco Vichi
interprete Lorenzo Degl'Innocenti
regia Elisa Taddei
musiche Massimo Buffetti
violoncello Sunah Choi
progetto del suono Roberto Nigro
scene Cecilia Micolano
luci Marcello Ancillotti"
"Noi, soli" rappresenta l'evoluzione di una "mise en space" presentata all'interno della serata commemorativa e celebrativa di Franco Di Francescantonio chiamata "Guarda che luna, Franco!", tenuta presso il Saloncino della Pergola il 12 gennaio 2009.
Il testo da cui trae ispirazione "Noi, soli" era un monologo drammatico intitolato "La cena di Oberto", inedito di Marco Vichi, che è stato messo in scena in quella occasione con la regia di Riccardo Massai. I nodi drammatici del
testo originario, e solo abbozzati, vengono districati e sviluppati nel monologo del primo atto (Oberto) e integrati nel monologo del secondo atto (Maria).
L'opera si avvale dell' interpretazione di Lorenzo Degl'Innocenti nei due ruoli di Oberto e Maria, in un intenso e continuativo disvelamento del carattere profondo dei personaggi, un uomo e una donna entrambi privi di una loro
piena libertà.
Oberto è un quarantenne che vive in una squallida casa, in una solitudine paranoica, pressochè isolato dal mondo e in colloquio continuo col ricordo della madre totalizzante, che lui vede rappresentata da una sottoveste in un
armadio. Organizza una cena per i suoi amici e, in un crescendo di ansia e follia, la prepara facendo i conti coi propri fantasmi e le proprie inadeguatezze, fino al colpo di scena finale.
Maria è la storia di solitudine vissuta da una persona strappata dal suo ambiente e catapultata in una realtà che la ingloba e che scompone la sua personalità, la corrompe, la indurisce e la rende parte insignificante di un tutto
senza senso né felicità.
Maria, che dalla campagna si è trasferita in città, ha imparato i modi sbrigativi, la routine, il cinismo del vivere in una metropoli.
Ogni tanto torna alle sensazioni, alla vita che avrebbe potuto vivere, ma viene immediatamente risucchiata nella sua vita corrotta, senza speranza di uscirne.
I due monologhi sono stati recentemente pubblicati da Mauro Pagliai Editore.
Il volume “Noi, soli. Oberto e Maria” sarà in libreria dall'11 marzo e acquistabile la sera stessa dello spettacolo presso il Teatro.
Posto unico numerato: € 15,00
(diritti di prevendita esclusi)
Comunicato stampa Teatro Puccini

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