DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Yemen, rifiutata la mediazione saudita

E-mail Stampa PDF

Centinaia di migliaia di persone hanno sfilato oggi a Sanaa, in Yemen, per chiedere ancora una volta le dimissioni di Ali Abdullah Saleh, in carica dal 1978. Manifestazioni anche a Taiz, Aden e Hadramawt. A Taiz 13 manifestanti sono stati feriti dai sostenitori del presidente, che hanno aperto il fuoco sulla folla. L’opposizione tuttavia non si arresta. I leader del movimento hanno intimato a Saleh un termine di due settimane per dimettersi (fonte: Al Jazeera). Nei giorni scorsi, il Consiglio di Cooperazione del Golfo –- alleanza militare guidata dai sauditi – ha espresso preoccupazioni relative al perdurare dei disordini in Yemen. Secondo le dichiarazioni ufficiali, i sauditi temono che le manifestazioni antigovernative possano favorire l’attività di Al-Quaeda nel paese, in un contesto dove la stabilità è già messa a dura prova da un movimento secessionista a sud e da una ribellione sciita a nord. Il Consiglio si è offerto di mediare fra le posizioni del presidente e quelle degli insorti, nell’intento di guidare il paese fuori dalla crisi politica che lo paralizza da mesi. Saleh ha espresso parere favorevole all’operazione, tuttavia si è dichiarato disponibile a lasciare la propria posizione solo a seguito di nuove elezioni. I sauditi hanno garantito protezione al presidente e alla sua famiglia contro eventuali persecuzioni. Martedì scorso i leader del movimento rivoluzionario hanno incontrato gli ambasciatori di Arabia Saudita, Oman e Kuwait, rifiutando tuttavia la loro collaborazione. Mohammed al-Mutawakkil, uno dei principali esponenti del movimento antigovernativo, ha dichiarato che le proposte del Consiglio non incontrano le rivendicazioni dell’opposizione, né offrono garanzie circa le immediate dimissioni del presidente. Si teme che la mediazione saudita possa favorire il permanere di Saleh in carica fino al termine del suo mandato, previsto per il 2013 (fonte: Reuters). Farid Toshi, un attivista pro-Saleh, ha espresso durissimi giudizi nei confronti degli insorti, accusandoli di voler perpetrare un colpo di stato (fonte: Al Jazeera). Nel frattempo anche gli studiosi di religione e i leader tribali si sono uniti agli oppositori del presidente. Il predicatore Abubakr Obaid, nel corso di un comizio di fronte all’università di Sanaa - dove i manifestanti si radunano sin da Febbraio - si è rivolto alla folla con queste parole: “La caduta del governo è solo una questione di giorni. La rivoluzione non può essere fermata. È necessario spodestare questa famiglia e il suo regime di corruzione” (fonte: Reuters). Gli insorti hanno esortato la popolazione a mettere in atto una campagna di disobbedienza civile, sospendendo il pagamento di tasse e bollette. La settimana scorsa numerose scuole e uffici hanno scioperato nella città di Aden. A Sanaa, Taiz, Hudaida e Ibb alcune tribù hanno assaltato centrali elettriche. Il governo ha accusato i responsabili di agire per conto dell’opposizione (fonte: Al Jazeera).

 

Federico Fragasso

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...

Galleria DEA su YouTube