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Massacro alle Fær Øer

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Wikipedia alla voce "Isole Fær Øer" riporta :" La caccia alle balene, o Grindadráp, è sia un'attività economica, che un hobby per i faroesi.[....] La tradizionale cruenta caccia che avviene all'inizio di ogni estate, in cui un migliaio di balene dalle pinne lunghe (Globicephala melaena) vengono spinti in prossimità delle spiagge ed uccisi in un bagno di sangue con ami, lame e funi. Nonostante la rilevanza del fenomeno rispetto ai solo 50.000 abitanti delle Fær Øer, la Grindadráp è attività abbastanza sconosciuta a livello internazionale ed i cacciatori faroesi ostacolano l'accesso dei media per evitare maggiori critiche che comprometterebbero il turismo nelle isole".
Recentemente è giunta anche a noi una e-mail che circola da qualche tempo in internet, con foto scioccanti del fenomeno. Abbiamo deciso di pubblicarne alcune delle meno dettagliate, per dare al lettore/lettrice un'idea di quel che succede, senza cadere nel sensazionalismo.
La lettera allegata invita a firmare una petizione contro questa crudeltà, e scrive:
"La Danimarca dovrebbe essere biasimata. Il mare è macchiato di rosso e non a causa di effetti climatici naturali. E' per causa degli esseri umani (che si presumono civilizzati ). I quali uccidono centinaia delle  famose e intelligenti balene dalle pinne lunghe. Questo accade ogni anno nelle isole Fær Øer, in Danimarca. In questo macello i principali partecipanti sono giovani adolescenti. PERCHE'? Una così detta celebrazione -- per mostrare che che sono adulti e maturi! In questa grande celebrazione, si fà di tutto per divertirsi. Ognuno partecipa in un modo o in un altro, uccidendo o guardando questacrudeltà,o sostenendola come spettatore. E' necessario menzionare che la balena a pinne lunghe, come altre specie di balene, è prossima all' estinzione e questi esemplari vengono vicino agli uomini per giocare e interagire per pura amicizia! Loro nono muoiono istantaneamente; vengono trinciati una, due o tre volte con arpioni. E a quel punto producono un grido come quello dei bambini appena nati. Ma essi soffrono e non c'è compassione mentre queste creature muoiono lentamente nel proprio sangue. E' troppo! Bisogna che questo venga fermato. Manderemo questa mail fino a quando arrivera' ad ogni associazione che difende gli animali [...]"
Non andate in vacanza alle Fær Øer!
Deapress

Wikipedia alla voce "Isole Fær Øer" riporta :" La caccia alle balene, o Grindadráp, è sia un'attività economica, che un hobby per i faroesi.[....] La tradizionale cruenta caccia che avviene all'inizio di ogni estate, in cui un migliaio di balene dalle pinne lunghe (Globicephala melaena) vengono spinti in prossimità delle spiagge ed uccisi in un bagno di sangue con ami, lame e funi. Nonostante la rilevanza del fenomeno rispetto ai solo 50.000 abitanti delle Fær Øer, la Grindadráp è attività abbastanza sconosciuta a livello internazionale ed i cacciatori faroesi ostacolano l'accesso dei media per evitare maggiori critiche che comprometterebbero il turismo nelle isole". 


Recentemente è giunta anche a noi una e-mail che circola da qualche tempo in internet, con foto scioccanti del fenomeno. Abbiamo deciso di non pubblicarle per non urtare la sensibilità del lettore.


La lettera allegata invita a firmare una petizione contro questa crudeltà, e scrive:"La Danimarca dovrebbe essere biasimata. Il mare è macchiato di rosso e non a causa di effetti climatici naturali. E' per causa degli esseri umani (che si presumono civilizzati ). I quali uccidono centinaia delle  famose e intelligenti balene dalle pinne lunghe. Questo accade ogni anno nelle isole Fær Øer, in Danimarca. In questo macello i principali partecipanti sono giovani adolescenti. PERCHE'? Una così detta celebrazione -- per mostrare che che sono adulti e maturi! In questa grande celebrazione, si fà di tutto per divertirsi. Ognuno partecipa in un modo o in un altro, uccidendo o guardando questacrudeltà,o sostenendola come spettatore. E' necessario menzionare che la balena a pinne lunghe, come altre specie di balene, è prossima all' estinzione e questi esemplari vengono vicino agli uomini per giocare e interagire per pura amicizia! Loro nono muoiono istantaneamente; vengono trinciati una, due o tre volte con arpioni. E a quel punto producono un grido come quello dei bambini appena nati. Ma essi soffrono e non c'è compassione mentre queste creature muoiono lentamente nel proprio sangue. E' troppo! Bisogna che questo venga fermato. Manderemo questa mail fino a quando arrivera' ad ogni associazione che difende gli animali [...]"
Non andate in vacanza alle Fær Øer!
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 12 Aprile 2010 14:32 )  

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