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Genocidio canadese

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"Per oltre un secolo, dalla fine dell'Ottocento alla fine del Novecento, centinaia di migliaia di bambini indigeni canadesi hanno subito terribili abusi nelle "scuole residenziali" gestite dalla chiesa cattolica e dalle varie chiese protestanti. Violenze fisiche, sessuali, elettroshock, sperimentazioni di psicofarmaci, test sulle armi biologiche, sterilizzazioni e, in molti casi, omicidi. Costretti a dimenticare la propria lingua, la famiglia, le tradizioni, la propria religione e a cristianizzarsi. Stime realistiche parlano di 50.000 bambini scomparsi."

E' questa l'informazione che un ex ministro della Chiesa unita del Canada, Kevin Annet,  ormai da anni cerca di far arrivare a livello internazionale, ma il silenzio dei media è sconvolgente. Lui stesso è stato espulso per aver cercato e diffuso notizie sugli abusi e gli omicidi commessi all'interno delle residential school e sul ruolo della chiesa nel furto della terra e delle vite dei nativi. Annet è l'autore di una raccolta di testimonianze scioccanti che si intitola "Hidden from History: the Canadian holocaust" da cui è tratto il video documentario "Unrpentant" che ha presentato in Italia nella settimana di pasqua.

Ma cosa sono le residential school? Nate nel 19esimo secolo il loro primo e unico scopo era quello di forzare l'assimilazione dei popoli aborigeni in Canada. Il dovere era quindi quello di civilizzare gli indiani convertendoli al cristianesimo alla lingua e alla cultura inglese, attraverso gravi costrizioni fisiche e morali. Le prime scuole di questo tipo sono state aperte nel 1840 ma l'ultima ha chiuso solo nel 1996, finanziate dal governo sono sempre state gestite dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa anglicana e dalla Chiesa Unita del Canada.

Nel 1850 la frequenza in queste scuole diventa obbligatoria dai 6 ai 15 anni, è cos' che migliaia di bambini vengono letteralmente strappati alle loro famiglie, terre e culture per essere forzatamente inseriti in un sistema mortificante del corpo e dell'anima. I tassi di mortalità all'interno di queste scuole erano altissimi, per via di malattie come la tubercolosi ma soprattutto per le sevizie, le percosse e gli abusi fisici e sessuali che i bimbi erano costretti a sopportare. Scariche elettriche alla testa, agli arti e ai genitali, aghi infilati in mani, guance, lingue, orecchie e genitali, docce gelate, somministrazione di cibi avariati, percosse, stupri, incredibili violenze fisiche e psicologiche, che hanno lasciato, nei pochi sopravvissuti gravi danni psico fisici. La cosa più aberrante è stato il sistematico programma di sterilizzazione, in modo da non permettere mai più che il "gene aborigeno" si diffonda nel continente.

Mi viene da chiedere, quanti sono gli olocausti nascosti, di cui nessuno parla? E poi in Italia ci scandalizziamo se la chiesa cattolica ha chiesto scusa per le crociate solo secoli dopo i fatti? o se ha mantenuto il silenzio sulla shoah fino a pochi anni fa?

L'11 ottobre 2009, Annet si è recato a Roma per consegnare le richieste dei parenti delle vittime native ai vertici vaticani. A tutt'oggi, nessuna risposta è arrivata dalla Santa Sede. Annet ha ufficialmente richiesto che il 15 aprile venga celebrato come giorno della memoria per l'olocausto dei nativi in Canada.

Estratti di un intervista a Kevin Annet:

Signor Annet, dall'inizio della sua denuncia pubblica, che sviluppi ci sono stati e quali le reazioni del governo canadese e del Vaticano?
La mia campagna è cominciata nel 1996, ma solo dal 2008 la Chiesa e il Governo canadese hanno cominciato a rispondere all'evidenza delle morti avvenute nelle scuole residenziali. I cattolici e le altre chiese ancora si rifiutano di restituire i resti dei bambini che morirono sotto la loro responsabilità o di indicare i nomi dei responsabili. Le chiese si nascondono dietro i loro avvocati e alle cosiddette «scuse» fatte dal Governo a nome di tutti. Nessuno è stato ancora processato o arrestato per quelle morti, anche se noi abbiamo dimostrato che più di 50.000 bambini indiani morirono lì.

Che risalto è stato dato a questa tragedia dai media canadesi, internazionali ed anche italiani?
I media hanno generalmente ignorato questa storia, specialmente in Canada, dove questi crimini e le prove di questo genocidio sono deliberatamente censurati. In altri paesi, i media ancora non si stanno occupando di questa storia, forse perchè il Canada dal punto di vista dei diritti umani ha la reputazione di paese attento ed evoluto, cosa che non è. Ho inviato prove documentate e testimonianze dei crimini accaduti ai media per più di 10 anni, ma raramente le hanno pubblicate e tantomeno trasmesse su radio o televisioni.

Come mai questo silenzio avvolge ancora oggi questa storia in Canada?

La società intera era ed è tutt'oggi coinvolta: il razzismo è talmente socialmente accettato che non si vede. Oggi ancora i Nativi non sono veramente visti come "esseri umani", in parte perché sono morti in massa (90%), in parte a causa della mentalità diffusa e ben radicata che questi popoli fossero "insignificanti". All'origine della fondazione del Canada e della conquista, ricordiamo che c'era il falso mito della terra vergine, vuota. Questa mentalità ha ancora un forte impatto su come la pensiamo (l'Indian Act è tuttora in vigore). Questo silenzio è anche dovuto al senso di colpa che i bianchi hanno messo da parte e mai affrontato.

Ha mai ricevuto intimidazioni o minacce?
Ricevo regolarmente minacce di morte e di attentati. Ho perso il mio lavoro come pastore, la mia famiglia, il sostentamento. Sono stato aggredito fisicamente, picchiato, minacciato di azioni legali, sottoposto a campagne diffamatorie, censurato e molestato ad ogni livello.

In un documento, dodici anziani del Consiglio, in rappresentanza delle nazioni Cree, Haida, Metis, Squamish e Anishinabe hanno fatto una serie di richieste al Papa Ratzinger ed ai vertici vaticani, tra cui quella di presentarsi davanti al Tribunale Internazionale sui Crimini di Guerra e sul Genocidio in Canada. Che ne pensa?
Io sostengo le richieste di questi capi tribali al Papa e credo che Joseph Ratzinger debba presentarsi davanti al Tribunale per i crimini di Guerra per rispondere alle accuse di genocidio rivolte alla sua chiesa. Il Papa è direttamente implicato nella copertura dei crimini contro quei bambini, sin da quando scrisse la lettera al Vescovo del Nordamerica ordinando di celare le aggressioni sessuali da parte di preti sui fedeli delle loro diocesi. Questo insabbiamento è lo stesso motivo per cui il mondo ancora conosce poco gli omicidi, le torture e le sterilizzazioni perpetrate per decenni nelle scuole residenziali indiane cattoliche in Canada.

In Europa e in Italia c'è una visione edulcorata, turistica e un po' new-age dei nativi canadesi. Qual è la situazione reale nelle riserve e tra le comunità native?
Lavoro con diversi aborigeni a Vancouver e altre città canadesi, e nelle riserve indiane di tutto l'ovest canadese. La situazione è da terzo mondo: continue morti per malattia, malnutrizione, violenza, suicidi, e gli effetti delle scuole residenziali. C'è gente che muore e scompare tutti i mesi. È un piano per sterminare più indiani possibile e costringerli fuori dalle loro terre per arricchire le multinazionali.

La situazione attuale nelle riserve indiane canadesi continua ad essere tragica e i nativi sono ancora vittime di deprivazioni, violenze razziste, discriminazioni e misteriose sparizioni. Negli ultimi 20 anni, circa 500 donne native americane sono svanite nel nulla in tutto il Canada. Annet ha denunciato la scomparsa di molte ospiti aborigene del centro di Vancouver Eastside e il coinvolgimento di agenti della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), della Chiesa e dello stesso governo. Tale coinvolgimento, supportato da prove documentali e da dichiarazioni di testimoni oculari, farebbe capo a una rete di pedofili e a un traffico di film porno e pedopornografia. Più volte Annet, attraverso il suo programma radiofonico Hidden from History, trasmesso dalla Vancouver Co-op Radio, ha rivelato l'esistenza di luoghi di sepoltura di massa per occultare i resti delle donne assassinate nell'area intorno a Vancouver. Un esame necroscopico sui resti di ossa riesumate, rinvenute nella riserva degli Indiani Musqueam, vicino all'Università della British Columbia nel 2004, ha rivelato infatti che queste appartengono a giovani donne mischiate ad ossa di maiale.

Penso che queste notizie non abbiano bisogno di ulteriori commenti.

Se volete vedere il video documentario di K. Annet è disponibile su www.arcoiris.tv 

fonti:

http://www.agenziaradicale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=10147&Itemid=55

http://www.sentierorosso.com/index.php?option=com_content&view=article&id=509:05042010-genocidio-canadese&catid=9:le-news-dal-mondo-indiano-&Itemid=5

http://en.wikipedia.org/wiki/Canadian_Indian_residential_school_system

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