DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Cgil: 400mila precari P.A. a rischio

E-mail Stampa PDF

 

Sono oltre 400mila i precari a rischio nella pubblica amministrazione. E’ quanto stimato dalla Cgil se il governo dovesse decidere lo stop alla stabilizzazione dei precari.

Il comparto a maggior rischio è quello della scuola, che conta 130mila contratti a tempo determinato annuale del personale docente e 70mila del personale non docente. Nel resto della pubblica amministrazione sono inoltre in bilico 112mila lavoratori a tempo determinato, 80mila contratti di collaborazione coordinata e continuativa, 25mila Lsu e 12mila lavoratori interinali.

“Il governo italiano - spiega Michele Gentile, coordinatore dipartimento settori pubblici della Cgil - è l'unico al mondo che, di fronte ad un crisi che ogni giorno diventa più drammatica, risponde con il licenziamento dei lavoratori precari nelle Pubbliche Amministrazioni e nella scuola. Per giunta lo fa utilizzando uno strumento, quello del decreto legge, il cui requisito dovrebbe essere l'urgenza. Una ricetta grave e fallimentare, come del resto quanto fin qui fatto”. “Licenziare per legge - aggiunge Gentile - come il Governo era intenzionato a fare fino a ieri con la sua proposta, è inaccettabile. Farlo per decreto legge è gravissimo. Ma i licenziamenti produrranno un doppio effetto negativo: innanzitutto quello dei lavoratori che perderanno il lavoro ed il reddito, ma anche quello dei cittadini che perderanno servizi fondamentali che, a seguito proprio di tali licenziamenti, non potranno più essere offerti dalle amministrazioni, visto che l'80% dei precari lavora presso i servizi degli enti locali e della sanità”.

 

Valentina Casini - DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Marzo 2009 21:58 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
XX FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2la giuria ha selezionatocome i miglori comunicatori d'arte e sociale i seguenti artisti, scrittori e registi -------------...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...

Galleria DEA su YouTube