DEApress

Saturday
Nov 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Comitato SAN SALVI CHI PUO’

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo



Comitato SAN SALVI CHI PUO’
www.firenzecomitatosansalvi.blogspot.com - comitatosansalvi@email.it
Cell: 328 7644679

RIPARTE IL PROGETTO DELLA DEVASTANTE
“
STRADA PARCO” DEL MONTE CECERI


Con buona pace di coloro che speravano in un ravvedimento dell’amministrazione comunale di Fiesole, il famigerato progetto della “strada parco”, in realtà un’arteria rotabile aperta al transito delle auto, fortemente osteggiato da comitati e cittadini, riparte, dopo anni di apparente accantonamento, in seguito ad un accordo con la Provincia di Firenze e nonostante il vincolo di tutela dell’area fissato con il D.M. 274 del 1951.

La nuova strada, che attraversa il parco di Monte Ceceri e la parte fiesolana dell’ A.N.P.I.L. del torrente Mensola, viene astutamente accorpata alla bonifica dell’ex-discarica di Maiano, pubblicizzando entrambe le opere senza alcun pudore come “un tassello in più alla riqualificazione dell’area, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente”.

Le due opere, legate pretestuosamente, sono evidentemente di segno opposto: mentre la bonifica integrale della ex-discarica è opera assolutamente necessaria per il risanamento ambientale del sito, la nuova strada invece è manifestamente incompatibile con il parco, fortemente impattante sul suo delicato equilibrio naturale e paesaggistico.

E’ palese che trasformare l’attuale strada sterrata che congiunge Maiano alla località di Baccano, per bypassare Fiesole e veicolare verso Firenze il traffico tutt’altro che contenuto proveniente dalla s.p. 54 dei Bosconi, significa compromettere irreparabilmente un’area limitata e circoscritta come quella del parco del Monte Ceceri e del torrente Mensola e, attraverso l’incremento della circolazione automobilistica, estendere il degrado anche al pregiatissimo versante collinare fiorentino sovrastante il Salviatino.

La denominazione “strada parco” è del tutto mistificante, dal momento che non si intende attrezzare un percorso di tipo ciclo-pedonabile, l’unico compatibile con un’area naturalistica e protetta, bensì si procede ad aprire una nuova viabilità più correttamente definibile “distruggi parco”, perché appunto distrugge la quiete, il silenzio e il contatto con la natura, cioè i connotati più preziosi e vivificanti di questo luogo panoramico e di grande amenità, dai caratteri quasi montani, ricco di reminiscenze storiche e che per la sua vicinanza rappresenta un vero e proprio paradiso fuori porta.
Un bene comune di valore immenso, da preservare anche per le future generazioni e che continueremo strenuamente a difendere contro un’amministrazione (la stessa, ricordiamo, che ha permesso l’inaudito scempio paesaggistico di Ellera, con un intervento edilizio sotto la villa Guadagni che ha stravolto irreparabilmente la sua magnifica veduta storica) che con queste decisioni, ignorando il vincolo sancito dal D.M. 274 del 1951, contravviene anche al dettato di due fondamentali leggi regionali: la L. 52/82, che destinava l’area di Monte Ceceri a tutela integrale, e la L. 1/2005 art. 4 e 5, che considera invarianti strutturali i luoghi di preminente rilevanza sotto il profilo storico e paesaggistico, come le colline di Firenze, e i loro caratteri peculiari quali elementi cardine dell’identità dei luoghi, riferimenti imprescindibili dello Statuto del territorio.

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Febbraio 2012 18:01 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio c...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
XX FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2la giuria ha selezionatocome i miglori comunicatori d'arte e sociale i seguenti artisti, scrittori e registi -------------...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...

Galleria DEA su YouTube