DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Resistenza: "Diodi" al Puccini ven.17/02

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo

da Altracittà
Venerdì 17 alle 21 al Puccini sarà presentato in anteprima “Diodi”, un docu-film che racconta, anzi, fa raccontare, quattro partigiani.
Ancora un film sui partigiani? A cosa può servire? A cullarsi in memorie gloriose, a fingere radici, a costruirsi un passato e un’identità?
“L’obiettivo del nostro progetto – ci spiega Saverio Tommasi, uno dei 4 autori del film – è certo il ricordo, ma soprattutto il rilancio. Il rilancio di quegli ideali che animarono la Resistenza, che spinsero persone normalissime a fare una scelta non facile, per combattere l’oppressione e costruire un altro mondo”.

Laila, Pillo, Aldo e Didala sono i quattro protagonisti di Diodi: da lunghe ore di colloquio con loro sono scaturite le interviste che sono il corpo del film.
“In queste conversazioni – continua Saverio – è emerso molto un aspetto insolito della Resistenza, l’aspetto più intimo, privato… come è nata la scelta di essere partigiani, ad esempio: prima ancora di una presa di coscienza politica, spesso è l’istinto o l’amore ad averli mossi. Ed è uscita con forza anche la loro consapevolezza di aver ottenuto solo in parte ciò per cui hanno combattuto. C’è ancora moltissimo da fare per liberarsi dalle tante oppressioni senza volto del nostro presente”.

Ma cosa significa resistere oggi? Un esempio ce lo dà Aldo nel film, quando racconta che ogni venerdì va a fare l’apertura di una bottega del commercio equo, dal significativo nome di Irene (pace). Un contributo piccolo ma importante ad una delle tante forme di resistenza del nostro tempo.

Così Tommasi spiega il titolo del film: “I diodi sono componenti elettronici che impediscono al flusso di corrente di tornare indietro. Hanno a che fare con la direzione. La giusta direzione, quella che fa funzionare le cose. I quattro partigiani sono quindi come diodi, e noi stessi dobbiamo esserlo, per continuare su una strada già tracciata e arrivare alla meta”.
Diodi è un lavoro collettivo, a quattro mani, realizzato dal regista Domenico Scarpino, da Giulia Maraviglia, sociologa, da Fulvia Alidori, bibliotecaria ed esponente dell’Anpi, e ovviamente da Saverio Tommasi.
Oltre alle interviste, Diodi contiene un intermezzo narrativo interpretato da L’Apprendista Bardo, un gruppo di musicisti pratesi che hanno composto la colonna sonora per il film.
Nella serata di venerdì al Puccini saranno presenti i protagonisti, tranne Laila che se ne è andata un mese fa. Non mancheranno sorprese musicali, oltre alla mostra di disegni del fumettista Alberto Pagliaro.

Biglietto 7 euro.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Febbraio 2012 11:45 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...

Galleria DEA su YouTube