
Venerdì 28 Settembre dalle ore 21 presso la Galleria D.E.A. in Borgo Pinti 42/r, Firenze, verrà presentato il "Reportage: Esperienze di un viaggio vissuto tra le popolazioni del Mali" di Silvana Grippi e Fabio Fontanelli. Ore 20 cena su prenotazione. Entrata libera.
Un viaggio in Mali attraverso venti immagini scelte e la proiezione di un video reportage su questo stato dell'Africa Occidentale costituito al nord dal deserto, al sud dalla savana. Il Mali è patria di diverse etnie, tra le quali: Bambara, Bozo, Dogon, Malinke, Sarakolè (Soninke), Songhai, Touareg e Fulbe, conosciuti anche come Peol o Fulani, secondo gruppo etnico malinese per quantità.
Per la maggioranza queste etnie sono di religione musulmana (80%, in maggioranza sunniti), animisti (18%), cristiani (1%), altri (1%). Il Mali possiede una storia ricca e relativamente conosciuta. Il suo territorio è stato sede di tre grandi imperi: l'Impero del Ghana, l'Impero del Mali e l'Impero Songhai. I francesi iniziarono la conolizzazione del suo territorio nel 1864 e nel 1895 venne integrato nell'Africa occidentale francese con il nome di Sudan francese. La Repubblica Sudanese e il Senegal proclamarono la loro indipendenza dalla Francia nel 1960 con il nome di Federazione del Mali. Appena alcuni mesi dopo il Senegal si separò e la Repubblica Sudanese prese il nome di Mali. Dopo un periodo di dittatura, nel 1991 si formò un governo di transizione che portò nel 1992 alle prime elezioni democratiche, con Alpha Oumar Konare eletto presidente. Dopo la sua rielezione nel 1997, Konare continuò le riforme politiche e economiche, lottando contro la corruzione. Alla fine del suo secondo mandato, limite costituzionale per un presidente, fu sostituito nel 2002 da Amadou Toumani Touré.
Per informazioni: 055-2342238 cell: 348 3936614 e-mail: redazione@deapress.com
Foto Silvana Grippi www.deafotoreporter.com (sito in preparazione)
Nicoletta Consumi - DEApress
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