DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Uffizi: si alla loggia Isozaki

E-mail Stampa PDF

  
nella foto: il progetto della loggia Isozaki
 

 

La Loggia per l´uscita degli Uffizi si farà! Dal 1998, anno in cui Palazzo vecchio bandì il concorso internazionale con il sindaco Mario Primicerio e il soprintendente Antonio Paolucci, sono ormai passati 8 anni. Un lungo periodo pieno di polemiche e schieramenti opposti, che hanno visto inasprirsi il dibattito tra contrapposizioni politiche, tra destra (contro) e sinistra (a favore) del progetto, alimentate e colorate dalle uscite di Vittorio Sgarbi, nel periodo in cui era sottosegretario del ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani, in accordo con l´allora soprintendente ai monumenti Domenico Valentino. La figura architettonica scelta da Isozaki - la loggia - evoca la nostra storia culturale e ricorda uno spazio d’incontro del passato quando le logge erano luogo di discussione, di comunicazione e di arte, insomma di crescita culturale e civile, che è un po' l'emblema e il significato più profondo di Firenze e anche il paradigma degli Uffizi. Il progetto è quello del 1998: 23,6 metri di altezza dal livello di via Castellani, il materiale usato è acciaio rivestito di pietra serena extradura,con l’aggiunta di liste di vetro per assicurare leggerezza e trasparenza alla parte superiore. Costerà circa 7 milioni e i lavori saranno appaltati all'inizio della prossima primavera, dopo la messa a punto del progetto esecutivo e il relativo bando di gara. La domanda è sempre la stessa? E’ giusto realizzare un progetto d’arte contemporanea all’interno del cento storico di Firenze?Il dibattito è aperto, certo è,come pensano alcuni, che anche grandi del passato come Brunelleschi e Poggi innestavano il nuovo sull'antico, variando le figure e rinnovandole.

Giacomo Brogi-DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...

Galleria DEA su YouTube