In base ad un ultimo sondaggio svolto, le matricole che arrivano dall'estero per studiare in Italia sono insoddisfatte dai nostri atenei e dai servizi che trovano nel nostro Paese. Che è soprattutto "costosissimo, incapace di garantire un alloggio a prezzi contenuti e dove l'inglese è una lingua di cui si fa a meno". Non solo: giudicati scarsi i corsi, i servizi web e i professori. Sotto accusa anche i proprietari di case, definiti "razzisti". Sarebbe interessante fare un sondaggio di questo tipo con gli studenti italiani che devono vivere in questa realtà non per pochi mesi ma per anni.
R. Selam Eminaj