DEApress

Tuesday
Jun 02nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Scontri in piazza: per lo sport?

E-mail Stampa PDF

Scontri tra lo Stato e i Tifosi  o tra i tifosi e la forza dell'ordine (odine e disordine creato sia dall'una che dall'altra parte) oppure scontri di un allarme sociale.
Cercare le  cause per evitarne gli effetti non è semplice, solo quando ci scappa il morto ci troviamo di fronte a questo dilemma: chi ha iniziato per prima a fare un atto inconsapevole? Naturalmente la morte ci mette subito a contatto con il "perché". E ancora "di chi è la colpa delle forze dell'ordine o dei giovani"? Interroghiamoci un pò più a fondo "cosa spinge alla ribellione e cosa si ottiene con lo scontro fisico".
Non sono naturalmente nè una sociologa nè una psicologa per determinarne le cause, ma da semplice osservatrice posso dire che - e mi sembra chiaro - ci sono delle sofferenze giovanili che portano ad abbracciare una fede: il calcio è una fede come la religione e la politica.
Il mio maestro, Pio Baldelli - grande sportivo - mi diceva sempre che dallo sport si capisce il malessere sociale. Non mi sento opinionista ma sono concorde a lui come "comunicatore sociale", mi permetto di darmi questo titolo dopo venti anni di attività con i giovani come rappresentante di una associazione socioculturale.
Mi viene da riflettere - e non da commentare - sulla insoddisfazione giovanile e la ricerca di confronto sociale che può anche sfociare in scontro o "ribellione di piazza". Altra riflessione "Come spiegare l'arma facile...." anche questo - secondo il mio punto di vista - è dovuto alla non preparazione delle Forze dell'Ordine e alla facile fiducia verso lo Stato che vuole la repressione (come atto di forza), e del "Tanto poi si copre tutto" per il bene e la sicurezza, ma dall'altra parte c'è la sfiducia totale verso lo Stato. 
Lo Stato non siamo noi cittadini è un Ente virtuale e burocratico a cui noi dobbiamo sottostare (prigione, multe e repressione) e dove non esiste l'ascolto delle nuove generazione o del cittadino comune che ha problemi economici. Mi sento di affermare che tutti noi cittadini comuni (e parto anche dalla mia esperienza personale: mutuo, paure e insoddisfazione) abbiamo  molti problemi di sopravvivenza come lo ha un extracomunitario che arriva nel nostro paese senza soldi e alla ricerca di qualcuno che lo aiuti. Noi cittadini siamo quasi nella stessa situazione: i disagi quotidiani ci portano ad evadere con lo sport o pensando ad altro.
Lo sport assolve il compito di non farci pensare, è una ubriacatura ma quando il bicchiere e colmo c'è il dopo sbornia e qui la rabbia e la violenza esplode. 
Da ieri in "televisione" (nostro atto di fede è l'ascolto di questo potente mezzo di comunicazione, il nostro Dio attuale) tutti parlano di tutto ma nessuno fa una attenta analisi della sofferenza sociale, i nostri colleghi giornalisti (opinionisti, cronisti, ecc.)  e i politici si ritrovano faccia a faccia e invece di andare oltre il "perché" si chiedono a chi scaricare le colpe e come fare a rispondere alla notizia. Ripeto la comunicazione non è questa, l'esasperazione va capita e fare l'autopsia di questo duemila (siamo solo all'inizio dei nostri problemi sociali?), bisogna quindi ricercare le cause vere e non la causa/effetto ovvero come abbattere e reprimere. Fa troppo comodo dire che che il problema è la sicurezza negli stadi e fuori.  La crisi sociale va ben oltre lo sport.  

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Novembre 2007 14:37 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...

Galleria DEA su YouTube