Citazioni scelte dal web (ANSA – ultime 48 ore) per commentarle insieme.
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Continua la crisi del ministero per i Beni Culturali. Se certi timori potranno risultare infondati, restano comunque il segnale incontestabile di un disagio finalmente percepito. E le lamentele del ministro Bondi saranno pure fondate, ma ci sembrano prima di tutto un tentativo di nascondere le proprie già gravissime responsabilità, deviando la polemica verso questioni di ben minore importanza.
Pompei: Mibac, illesa casa del moralista
Bondi, allarmismo infondato finalizzato ad attacco politico
10 novembre, 15:23
(ANSA) - ROMA, 10 NOV - Il ministero per i Beni e le Attivita' Culturali ha smentito la notizia riportata da alcuni giornali riguardo il presunto crollo della Casa del Moralista. Secondo il ministro l'episodio 'evidenzia un allarmismo infondato e svela una volonta' di creare un clima di esasperazione, che distorce la realta' dei fatti ed ha evidenti finalita' strumentali di attacco politico'.Bondi intende denunciare il fatto alla competente Procura della Repubblica per evitare ulteriori danni di immagine a Pompei.
E così il ministro Bondi, dopo aver deciso quanti tagli serviranno per “migliorare” la gestione dei nostri istituti culturali (e qui a Firenze ne è prova la Biblioteca Nazionale), potrà anche valutare autonomamente il proprio operato, indicando i suoi successi, il suo “grande lavoro” e i suoi meriti.
Pompei: Bondi, non merito dimissioni
Pd annuncia alla Camera una mozione di sfiducia
10 novembre, 12:50
(ANSA) - ROMA, 10 NOV - 'Non merito le dimissioni' ha detto Sandro Bondi alla Camera intervenendo sul crollo della Schola armatorarum a Pompei. Per Pompei 'ho fatto un grande lavoro', ha rivendicato il ministro ribadendo che se avesse avuto responsabilita' si sarebbe dimesso. A distanza di qualche giorno dal crollo, Bondi ha spiegato che la mancanza di fondi non e' la causa ma piuttosto la gestione. Il capogruppo del Pd Dario Franceschini, ha annunciato in Aula una mozione di sfiducia in caso di mancate dimissioni.
Tesissima la situazione in Medio Oriente. Il rischio maggiore è quello che, dal nostro punto di vista, aumenti indiscriminatamente il senso di pericolo. La paura è il peggiore nemico della pace.
Iraq: attacchi a cristiani, 6 morti
Secondo una fonte del ministero della Difesa
10 novembre, 10:18
(ANSA) - BAGHDAD, 10 NOV - Le vittime degli attacchi alle abitazioni dei cristiani a Baghdad nelle ultime 24 ore - secondo una fonte del ministero della Difesa iracheno - e' di "sei morti e 33 feriti". Gli attentati hanno danneggiato anche una chiesa.
In precedenza, una fonte del ministero dell'Interno aveva parlato di tre morti e 26 feriti. Secondo il vicario episcopale siro-cattolico, negli attacchi di ieri sera contro 3 abitazioni di cristiani sono rimasti ferite 3 persone, tra le quali un bimbo di 4 mesi.
Il problema delle carceri, vivo in Italia, crea gravissimi incidenti anche all’estero. E viene da chiedersi quali siano state le cause dell’esplodere di una simile violenza.
Brasile: rivolta in carcere di Maranhao
Morti almeno 18 detenuti, annuncio delle autorita' locali
09 novembre, 20:07
(ANSA) - RIO DE JANEIRO 9 NOV - Almeno 18 detenuti di un carcere dello stato brasiliano di Maranhao (nord-est) sono morti nel corso di una rivolta. Lo hanno annunciato le autorita' locali.
La rivolta e' scoppiata ieri ed e' stata sedata oggi nel sangue dalle forze di sicurezza, che hanno anche liberato 5 guardie di custodia tenute in ostaggio per oltre 24 ore dai detenuti. 'Nove cadaveri sono stati rinvenuti oggi e tutti gli ostaggi sono stati liberati', ha detto il ministro per la Sicurezza dello Stato di Maranhao.
Come agenzia di stampa, non possiamo che esprimere la nostra profonda empatia verso chi ha pagato con la vita il proprio impegno, guidato dal puro bisogno di FAR SAPERE. Inorriditi da ogni forma di occultamento (violento o silenzioso), invitiamo chiunque, di fronte ai soprusi del potere, a FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE.
Russia: altro giornalista massacrato
Il cronista aggredito due giorni fa e' in coma artificiale
08 novembre, 20:00
(ANSA) - MOSCA, 8 NOV - Un altro giornalista e' stato pestato e ferito gravemente a Mosca, 2 giorni dopo il tentato omicidio di Oleg Kashin, cronista del quotidiano Kommersant.Si tratta di Anatoli Adamciuk, cronista del Zhukovskie Vesti, attaccato fuori dalla sede del quotidiano da 2 uomini che gli hanno procurato un trauma cranico con commozione cerebrale.Kashin, con trauma cranico e fratture in tutto il corpo, e' in coma artificiale.Dal 2000 i casi insoluti di giornalisti assassinati sono 19, fra cui la Politkovskaia.
Notizie raccolte e commentate da
Simone Rebora
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