Mostre: il Bronzino risplende a Firenze, tre inediti
22 settembre, 22:32 Prima monografica mondiale interamente dedicata all'opera pittorica di Agnolo di Cosimo detto il Bronzino presentata alla stampa a Palazzo Strozzi
FIRENZE - Oltre 90 opere esposte, tra le quali tre dipinti inediti e alcuni capolavori restaurati per l'occasione: è la mostra 'Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici' che, dal 24 settembre al 23 gennaio, riunisce a Palazzo Strozzi di Firenze circa l'80% della produzione di Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino, pittore simbolo dello splendore e della bellezza del '500. E' la prima monografica mai realizzata al mondo ed ha un costo di 2,7 milioni, con un valore assicurativo delle opere che supera i 700 milioni. L'esposizione, divisa in sette sezioni tematiche, è dedicata a un pittore che ha incarnato la pienezza della 'maniera moderna' negli anni del governo di Cosimo I, offrendo con la sua pittura impeccabile uno sguardo indimenticabile sulla famiglia Medici. Giunti in prestito da importanti musei di tutto il mondo, la rassegna vede riuniti molti capolavori del Bronzino, affiancati da quelli di maestri di 'pieno' Cinquecento come Pontormo, Benvenuto Cellini, Alessandro Allori.
Dalla Galleria degli Uffizi provengono il 'Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni' e il 'Ritratto di Lucrezia Panciatichi'; dal Metropolitan museum of arts di New York il 'Ritratto di giovane con libro'; dal Louvre la 'Sacra famiglia con Sant'Anna e San Giovanninò. In mostra anche tre opere inedite del Bronzino, due delle quali, documentate da Giorgio Vasari, che si pensava perdute: il 'Cristo crocifisso', dipinto per Bartolomeo Panciatichi, e il 'San Cosma', laterale destro che accompagnava la Pala di Besancon, quando in origine si trovava a Palazzo Vecchio nella Cappella di Eleonora di Toledo. Il terzo è un 'Cristo portacroce' attribuibile agli ultimi anni della sua attività. Il visitatore, inoltre, potrà ammirare la luce ritrovata di dipinti restaurati per la mostra: oltre al 'Cristo crocifisso' giunto dal museo Beaux arts di Nizza, ci sono il 'Ritratto del nano Morante' dagli Uffizi e 'Venere, Amore e Gelosia' dal museo di Budapest. La mostra è curata Carlo Falciani, tra i maggiori esperti dell'artista e dal direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali. "Questa rassegna - ha detto la soprintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini - è stata una sfida affrontata in tanti anni e oggi vinta. Le opere del Bronzino sono di una sconvolgente bellezza".
In contemporanea alla mostra, dal primo ottobre al 23 gennaio 2011, il cortile interno di Palazzo Strozzi accoglierà l'installazione 'Grande cubo specchiante-Luogo di riflessione e meditazione' di Michelangelo Pistoletto, mentre il Centro di cultura contemporanea Strozzina ospiterà la mostra 'Ritratti del potere'. "Bronzino è stato un artista capace di segnare un'epoca - afferma, in una nota, l'assessore regionale alla cultura, Cristina Scaletti - e considero questa mostra un avvenimento di grande rilievo, non solo per Firenze e la Toscana". La Regione, tra l'altro, firmerà domani una convenzione con la Fondazione Strozzi, che prevede 1,2 milioni in tre anni.
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